“I Sommelier si raccontano”
Con la diffusione della cultura del vino si è andata sempre più affermando una nuova figura, quella del Sommelier. Questa rubrica raccoglie le dirette testimonianze di quanti si sono fatti coinvolgere, per ragioni professionali o per semplice passione, in questo percorso di conoscenza.
Noi ospitiamo le loro storie, a nostra volta per conoscerli di più.
Vita………..in Te ci credo………..
…………….Scrivere la mia storia? Bella domanda………………. Non saprei proprio da dove cominciare. Certo devo pur iniziare……facciamo un passo indietro.
La passione mi è stata tramandata da mio nonno, persona lungimirante, che già una cinquantina di anni fa era un precursore del tempo. Persona di grandissima professionalità e umanità. Da bambino, ricordo le sveglie all’alba per andare in campagna, nei vigneti e con la scusa del gioco si imparava tanto. Le vendemmie erano infatti autentiche feste e non vedevo l’ora che arrivasse il momento di viverle sulla mia pelle……..
Un po’ più grande, la vita mi ha portato a fare diverse esperienze professionali e commerciali in diversi ambiti, allargando così il mio guardare “oltre” e le mie conoscenze……….. In particolar modo, non dimenticherò l’esperienza nella ristorazione, che mi ha permesso di imparare tanto, sia dal punto di vista lavorativo, ma soprattutto nel campo delle relazioni interpersonali.
Circa due anni fa, dopo una serie di lavori saltuari, decisi di aprirmi un’enoteca in quel di Trani…… Mi ha sempre affascinato l’idea di poter donare un’emozione alle persone che si avvicinano a questo mondo. Chiesi aiuto ad un mio carissimo amico, oggi sommelier, il quale mi consigliò di intraprendere il corso per diventarlo. Il dialogo con lui fu, per me, “illuminante”, perchè mi fece rendere conto, a grandi linee, del mondo che mi stavo pertanto apprestando a vivere e ad incontrare.
Ho inziato il corso e nello stesso tempo aprivo, dopo tante peripezie, la mia enoteca in città. Ho preso a cuore gli studi perchè, era ed è, una mia idea ed una mia filosofia di lavoro, quella di poter offrire ai miei potenziali clienti, non solo l’accoglienza e l’educazione, prerogative di qualsiasi commerciante, ma anche storie legate al vino, che sanno di persone, di terra ed infine di emozioni.
Diplomato sommelier, nell’Associazione Italiana Sommelier nel febbraio 2015, nella delegazione BAT Svevia, ho trovato essere una bellissima cosa, il fatto che io abbia la possibilità ogni giorno, di portare la mia arte, al servizio della realtà lavorativa che iniziavo così ad affrontare, dandomi la possibilità di allargare sempre più gli orizzonti del vino, scoprendo quindi nuove realtà e di conseguenza nuove persone.
Una prerogativa della mia enoteca è quella di poter dare maggior risalto alle piccole imprese, che fanno quasi fatica ad emergere, legate al territorio, ma soprattutto che “contengano” operatori del settore che siano veramente appassionati del loro lavoro, affinchè possano tramandare la loro passione a chi come me, intenda trasmettere tale valore nel “perdersi” in un calice di vino……………….
Starei qui ore ed ore a spiegare il “quanto” sia affascinante questo raffinato universo, di quante belle persone ci siano dentro ed “intorno” ad una semplice bottiglia di vino. I miei clienti (amici e “non”:) ) sanno già che devono ascoltare magari storie anche legate ad ogni bottiglia, perchè io stesso le reputo fondamentali, in quanto loro stimolati da una “tenera” curiosità, possano avvicinarsi al buon bere, senza pregiudizi o sudditanze psicologiche.
I miei ringraziamenti sono pertanto rivolti innazitutto a mia moglie e al “mio” Benny, fautori della grande possibilità, nonchè della grande opportunità di essere “day by day”, sempre più me stesso, seguendomi e sostenendomi sempre, in questo fantastico progetto di vita. Poi vorrei ringraziare tutti gli amici, e sono veramente tanti, che credono in me, spronandomi ad andare “step by step” avanti, accettandomi per quello che sono, senza “filtri”………Augurando ad ognuno di voi, di fare ciò che amate fare con la passione che è alla base di ogni nostro lavoro…….esortandovi vivamente a non cedere allo “scoramento”, effetto delle delusioni che comunque fanno parte del “sistema” del nostro percorso quotidiano………Buon vino e buona vita a tutti.









