Pronta la quinta edizione di Roséxpo che quest’anno guarda oltreoceano
Stevie Kim dell’Academy Vinitaly International la madrina dell’edizione 2018
A Lecce tutti i consorzi del rosato italiano, 23-24 giugno 2018 Castello Carlo V – Lecce
La quinta edizione di Roséxpo, il salone internazionale dei vini rosati, prevista a Lecce il 23 e il 24 giugno parla di export, di strategia italiana, di appeal del brand rosè e del bisogno di attivare politiche nazionali di promozione comune. Madrina del festival, infatti, è Stevie Kim, direttore dell’Academy Vinitaly International, il volto internazionale del vino italiano, il punto di snodo evolutivo tra la terra e il mondo digitale della promozione del fine-filiera.
«Guardiamo all’estero, osserviamo le case history riuscite, non possiamo non ispirarci al successo che lega l’idea di rosè a un luogo cult come Saint Tropez, guardiamo alla Francia che con i rosati ha creato uno stile di vita e da lì vogliamo partire per innescare un nuovo meccanismo di promozione del rosato come brand italiano del piacere e del gusto» spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento, l’associazione dei produttori di Negroamaro che in soli cinque anni ha spostato su Lecce l’attenzione di media e buyer sul tema dei rosati.
Da Cannes arriva Jean Marc Ducasse, ideatore del Pink Rosè Festival, che porterà l’esperienza di un progetto che è ormai emblema di un mercato riuscito; basti pensare che la Francia è il maggior consumatore mondiale di vini rosati con 8,2 milioni di ettolitri che è il 30% rispetto al consumo totale di vino (fonte France Agrimere).
Dopo la sottoscrizione del Patto di Intesa sui Rosati e la prima uscita ufficiale al Vinitaly nel padiglione della regione Puglia, i Consorzi di Tutela di Bardolino, Valtènesi, Vini d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino pronti a fare squadra e a presentarsi come modello unico di sviluppo futuro per avviare promozioni sinergiche.
Sempre ricco il programma degli appuntamenti che saranno ospitati dal Giardino Rosè del Carlo V con un’ampia proposta di food che parte dalla valorizzazione della tradizione pugliese fino ai cocktail che quest’anno portano in Puglia casa Bonaventura Maschio, leader italiano nella distillazione.













