“I Sommelier si raccontano”
Con la diffusione della cultura del vino si è andata sempre più affermando una nuova figura, quella del Sommelier. Questa rubrica raccoglie le dirette testimonianze di quanti si sono fatti coinvolgere, per ragioni professionali o per semplice passione, in questo percorso di conoscenza.
Noi ospitiamo le loro storie, a nostra volta per conoscerli di più.
Non è semplicissimo parlare di se stessi, soprattutto quando ciò che si è abituati a fare, è parlare di cucina, di vini e di emozioni legati ad essi…si! E’ proprio così! Ciò che mi lega a queste due realtà così vicine, sono le emozioni che entrambi riescono a darmi e a dare a chiunque ne abbia la possibilità! Ma cominciamo dall’inizio, anche se poi l’inizio è questo! Sono nato e cresciuto in questo mondo. Sono infatti la terza generazione, partendo dai miei nonni, poi i miei genitori, maestri di vita e di lavoro ed infine io, un giovane ragazzo che decide di continuare la tradizione.
Nel Luglio 2006, concludo gli studi e lascio la cucina del mio ristorante “ Canneto Beach 2”, che fino ad allora era stato il mio mondo, per trasferirmi a Londra, dove comincio a lavorare come cuoco in uno dei tanti ristoranti di Harrods dell’allora proprietario Mr Al Fahied. È qui che tutto cambia! Mi avvicino al mondo dell’alta cucina e del lusso. Mi occupo anche del servizio di sala in eventi di moda, dove mi trovo a dover servire attori di Hollywood, calciatori, top model e stilisti. Un mondo completamente differente dalla piccola cucina del mio ristorante di famiglia ed è grazie a questa esperienza, che decido di tornare in Italia e di realizzare le mie idee.
Nel Luglio 2007 rientro a Margherita di Savoia tornando alle origini: io, cuoco del mio ristorante, ma con una marcia in più!
La mia impostazione, la mia idea di cucina era cambiata e decido con la mia famiglia, felice del mio entusiasmo e delle mie idee, di trasformare il Canneto Beach 2 sia dal punto di vista estetico, che da quello culinario. Lascio il regno della cucina a mio padre, ora grande chef pugliese e mi dedico alla sala, cercando di mettere in pratica tutto ciò che ho imparato: L’accoglienza, l’attenzione e la cura dei particolari e del cliente.
Mi appassiono al mondo del vino, ne studio le caratteristiche e nel 2009 mi iscrivo al corso per Sommelier AIS.
Non so se l’aver lavorato in cucina abbia inciso, ma ciò che so, è che la degustazione del vino è un tripudio per le mie papille gustative!
Dopo aver ottenuto il riconoscimento di Sommelier professionista nel Marzo 2013, vengo selezionato per il master del Bonaventura Maschio “ LA RICERCA DELL’ECCELLENZA” ed è quest’esperienza che mi spalanca le porte del mondo del vino.
Nel dicembre 2013 divento degustatore di olio extravergine di oliva e nel Febbraio 2014 partecipo al master del Sangiovese a Faenza.
Adoro parlare di vino e pertanto organizzo degustazioni all’interno del mio ristorante con cui riesco ad unire un bel gruppo di appassionati; dopo tutto è proprio questa la grande forza del vino, riuscire ad unire ed unire emozionando!
A Febbraio divento degustatore ufficiale Ais, un’altra tappa importante della mia carriera.
Sono giovane, desideroso di imparare e con tanta voglia di crescere professionalmente. La pazienza e la costanza non mi mancano! La prossima tappa? Partecipare al concorso “Miglior Sommelier d’Italia” sperando di portare a casa un altro traguardo, se non di vittoria, di cultura!
Antonio Riontino








