Palio delle Botti – Trofeo Città del Primitivo 2017
Botti colorate pronte a rotolare per le vie di Gioia del Colle
Sabato 19 e domenica 20 agosto – seconda edizione

Ancora divertimento, alle ore 19.45 in Piazza Plebiscito, con J. Lo Cavalier Giullare, ed un tocco di esotismo, a partire dalle 20 in arco Mastrocinto, con l’esposizione dei rettili di Damiano Di Nunzio e le danze orientali di “Benessere naturale” di Angela Rosini. Sempre in piazza Plebiscito, alle 21.30, ancora danza col “New Laboratorio del Movimento” di Mirella Resta e, alle 22.15, musica irlandese con i Cahora Dubh.
La giornata di sabato battezzerà la prima edizione del palio dei bambini, abbinato al progetto “Piccoli spingitori crescono” realizzato con le quarte classi delle scuole primarie. Ogni Istituto parteciperà con quattro alunni che, dalle 19.00 alle 19.30 in piazza Plebiscito, facendo rotolare una botte di 100 litri dipinta a scuola, si contenderanno il “Cencio” dipinto da Sheila Linzalata.
Alle 20.15 il Palio delle Botti – Trofeo “Città del Primitivo” accenderà i motori, con la qualificazione dei concorrenti che decreterà la griglia di partenza della gara.
L’edizione 2017 conta la partecipazione di 12 cantine: Tenute Chiaromonte, Casa Vinicola Coppi, Azienda Agricola Giuliani, Cantine Guttarolo, Cantine Imperatore, Tenute Nettis, Tenuta Patruno Perniola, Vini Plantamura, Cantine Polvanera, Azienda Agricola Tre Pini, Tufara Donvito e Tenuta Viglione. Anche quest’anno il valore aggiunto della competizione saranno le pitture sulle botti abbinate alle aziende vinicole, con altrettanti artisti impegnati nella realizzazione di soggetti legati alla tradizione: Paride Busto (Cantine Polvanera), Angelica Colacicco (Tenute Nettis), Pompeo Colacicco (Tenute Chiaromonte), Agata Di Fino (Azienda Agricola Giuliani), Gino Donvito (Tufara Donvito), Antonella Lozito (Tenuta Viglione), Mario Lozito (Azienda Agricola Tre Pini), Angelo Luiso (Tenuta Patruno Perniola), Francesca Pastore (Cantine Guttarolo), Mariangela Plantamura (Vini Plantamura), Mario Pugliese (Casa Vinicola Coppi) e Vincenzo Sciannarelli (Cantine Imperatore).
Domenica 20, alle ore 17.00 benedizione del “Cencio” e alle ore 20.15 in Piazza Plebiscito, si darà il via alla corsa, con squadre composte da 4 spingitori che, alternandosi a staffetta di due, spingeranno le botti lungo le vie principali della città: Corso Vittorio Emanuele, via Bernal e via Cavour per ritornare in piazza dove avverrà la premiazione della cantina prima classificata con “Un acino di vino”, il Cencio dipinto da Mario Pugliese.
La competizione, organizzata dall’associazione Palio delle Botti, con il patrocinio del comune di Gioia del Colle ed in collaborazione con il Consorzio Tutela Vino DOC Gioia del Colle, sarà presentata da Serenella Penza, giornalista e sommelier e si avvarrà della consulenza di Vittorio Cavaliere nel ruolo di Magistrato del Palio ossia di giudice inappellabile della “mossa” (la partenza). In Piazza Plebiscito, concluse le operazioni del Palio, sarà premiata anche la botte più bella e alle 22 la manifestazione si concluderà con lo spettacolo musicale dei “Terraross”.
Nel corso della giornata di domenica replicheranno, secondo gli orari ed i luoghi del sabato, gli accampamenti, i mercatini, gli spettacoli di falconeria, gli sbandieratori, l’esposizione di rettili, le danze orientali ed il convegno dell’ONAF. Si aggiungerà, alle 19.45 in Piazza Plebiscito, l’esibizione dei giullari di “La farandula”.
Tra le vie del borgo antico si potrà ascoltare anche tanta musica con gli “Acustici per caso”, Pasquale Petrera al Banjo 5 corde e chitarra e Nicola Ferorelli al washboard (via Concezione), gli Acoustic Loop Duo, voce Francesca Antonicelli e chitarra Andrea Castellaneta (sagrato chiesa di Sant’Andrea), la chitarra di Giuseppe ed Angelica Mastromarino (via Petrera angolo via Piottola), il violino di Delia La Gala e la fisarmonica di Alessio Giove (entrambi in via Barba).











