L’Europa continua a mostrare le crepe nel suo sistema di controllo rispetto alle importazioni, e il caso “francese” ne è una dimostrazione. Pertanto nella speranza che la ragione prevalga sulle tesi complottiste, la risposta deve arrivare dalla ritrovata unità su una emergenza che si affronta con determinazione, competenze tecniche e scientifiche, informazione veritiera, ma anche difendendo il buon nome del nostro olio extra vergine di oliva di qualità.
Così l’Assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni, che dopo aver inaugurato a Gallipoli la rassegna Extravergine@Gallipoli2015, ha annunciato l’approvazione in Giunta di un Piano di Comunicazione dedicato interamente all’olio.
Si tratta di una prima azione propedeutica all’avvio di una campagna di comunicazione e informazione, in cui si dovrà mettere in evidenza l’assoluta assenza di effetti del patogeno della Xylella sulla salute umana, ma anche sulla qualità delle produzioni agroalimentari che derivano dai nostri alberi monumentali e non solo – dice Nardoni – una campagna di rassicurazione dei mercati, ma anche un importante veicolo di informazione per ad esempio l’utenza turistica che sceglie sempre più spesso la nostra regione per la qualità e la salubrità del clima, la bellezza del paesaggio e la bontà delle nostre produzioni agroalimentari.
Azioni concrete che ancora una volta punta alla piena operatività.
Stiamo lavorando inoltre – specifica Nardoni – sulla predisposizione di due bandi internazionali interamente dedicati alla ricerca. L’unica arma – conclude l’Assessore regionale – vera e efficace che conosco per difendere il nostro patrimonio rurale e paesaggistico.









