MALTEMPO: COLDIRETTI PUGLIA, DA SICCITA’ A IMPROVVISE BOMBE D’ACQUA; EFFETTI DISASTROSI IN CAMPAGNA TROPICALIZZAZIONE CLIMA
Violente bombe d’acqua si sono abbattute nelle ultime 20 ore ininterrottamente sul sud barese, con grandinate localizzate a Capurso e Putignano e continua a piovere, mentre le previsioni del tempo non promettono nulla di buono. Putignano sott’acqua in pochi minuti, quasi una replica di quanto accaduto a maggio 2016. Nelle prossime ore, solo quando sarà possibile entrare nelle campagne, si potrà procedere alla puntuale verifica dei danni, soprattutto sulle ciliegie, dopo i danni sulla Bigarreaux a causa delle forti raffiche di vento della settimana scorsa.
Di contro, dopo mesi di siccità finalmente piove sui campi di grano della Murgia e della provincia di Foggia, mentre la perturbazione si sposterà nel pomeriggio in provincia di Lecce.


“Se le violente grandinate e bombe d’acqua, ormai una costante del periodo – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – mettono ogni a repentaglio la produzione di ciliegie nel comprensorio vocato tra Conversano, Turi, Rutigliano, Castellana, Sammichele, Putignano, Gioia del Colle, Acquaviva, la siccità ha attanagliato per mesi il granaio d’Italia delle province di Foggia e Bari, pertanto le piogge delle ultime ore sono manna per i campi di grano, dove si registra a causa della scarsità d’acqua la perdita del 50% della produzione. D’altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose già pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno. Il caldo anomalo e le precipitazioni violente rischiano ormai ogni anno di incrinare l’andamento del settore agricolo pugliese. L’andamento climatico impazzito, poi, si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) è a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e/o geomorfologica. Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni”.








