Per il quindicesimo anno consecutivo, saranno gli ulivi di Puglia la cornice dei riti religiosi della Domenica delle Palme in Piazza San Pietro, presieduti da Papa Francesco. Questa volta, su iniziativa del Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, S. E. Mons. Felice di Molfetta, piante e ramoscelli perverranno dagli oliveti dell’agro di Cerignola.
Gli addobbi di Piazza San Pietro nella Domenica delle Palme, saranno curati, come avviene ormai da 15 anni, dalla “Società Cooperativa Progetto 2000” e dai fioristi di Terlizzi. Oltre alla distribuzione di ramoscelli ai fedeli ed al loro utilizzo per l’allestimento di aiuole sulla Piazza, i maestri fioristi cureranno la disposizione di tre alberi secolari non monumentali espiantati dall’agro cerignolano, che al termine della cerimonia di piazza san Pietro saranno piantumati nei Giardini Vaticani. L’iniziativa della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano sarà resa possibile anche dal Patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Terlizzi, in collaborazione con UnionCamere Puglia, con il “Gal Piana del Tavoliere”, Confagricoltura Foggia, Ance Foggia, oltre che dal sostegno di alcuni imprenditori di Cerignola.
Martedì 24 marzo, alle 16:00, i fedeli di tutte le parrocchie della Diocesi, in particolare giovani, adolescenti ed agricoltori, converranno sul sagrato della Cattedrale di Cerignola per la cerimonia di benedizione, presieduta da Mons. di Molfetta, delle migliaia di rami di ulivo necessari per gli addobbi e per la distribuzione delle palme e dei tre ulivi che subito dopo partiranno alla volta di Roma, a bordo di particolari autotreni refrigerati e di mezzi adibiti al trasporto eccezionale degli alberi. Per la circostanza, non mancherà la presenza nella Capitale della “Bella di Cerignola”, l’oliva da mensa, eccellente frutto pregiato del Basso Tavoliere.
Tra qualche anno anche gli ulivi cerignolani daranno i loro frutti nei Giardini Vaticani, dove per la prima volta , nel 2015, è stato prodotto il primo olio da ulivi pugliesi, cultivar Coratina e Cima di Bitonto, quelli piantati negli anni scorsi.
Curia Vescovile Diocesi Cerignola – Ascoli Satriano









