“I percorsi del grano nella gastronomia tipica di qualità”
16 luglio ’17, alle ore 12.00, presso il Green Park – Noci
Il prossimo appuntamento dell’accademia sarà un viaggio sul mondo del grano e sulle sue evoluzioni e trasformazioni. Un evento didattico e gastronomico dalla mietitura al piatto. Come da prerogativa dell’accaddemia, regnerà l’eccellenza dei tipici. Il grano intero, i prodotti da forno e le paste fresche e secche da semole di grani duri e antichi, preparati in combinazione con altri frutti della terra a rischio erosione genetica, pomodori Regina e Perino, Barattiere e Scopatizzo, Spuredda e Pagnottella, il melone di pane Gialletto Brindisino, poi i Ceci Neri della Murgia Carsica, il Cece Rosso, la Cipolla Rossa di Acquaviva, la Percoca di Turi in attesa del Guardaboschi e non per ultimo il “Grano Buono” di Rutigliano. Il tutto accompagnato da vini rosati e rossi da vitigni e blend autoctoni pugliesi. Grande attesa inoltre per gli abbinamenti con la prima della Carta degli oli evo pugliesi di eccellenza, prodotti da 5 aziende tra le più premiate al mondo nei concorsi di settore: 5 oli evo per sublimare i piatti tipici che verranno degustati. Una moltitudine di buoni propositi nell’agire di Poalo Leoci, ideatore de “L’accaddemia dei tipici: gastronomia e oli evo di qualità”, una pagina Facebook dedicata alla ricerca e valorizzazione dell’agroalimentare tipico e di alta qualità, nata con l’obiettivo di approfondire e diffondere la cultura dei tipici, conciliando la storia della civiltà che ha vissuto e custodito il territorio, tramandando tradizioni da padre in figlio, con la lotta alla erosione genetica di varietà e popolazioni di specie antiche, a tutela della biodiversità attraverso la promozione di indotti economici, con ricadute in termini occupazionali effettive.
“Fai che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il tuo cibo”: con queste illuminanti parole Ippocrate, 4 secolo a.c., sintetizzava l’importante rapporto tra l’alimentazione e la salute. Nel 1989 Stephen de Felice coniò il termine nutraceutica. A distanza di millenni, gli insegnamenti restano sempre validi ed attuali.
Il menu
Cestino di pani da semole a cura del panificatore Francesco Colella;
Tarallini di farina all’evo di Peranzana;
Frisellina da Semola Senatore Cappelli rimacinata a pietra e cotta in forno a legna in pietra con evo monocultivar Peranzana nell’impasto, alla Regina invaiata, affogata in Peranzana e origano, pomodoro da irrigazioni con acque ad alta conducibilità elettrica;
Frisellina da Semola rimacinata Senatore Cappelli agli ecotipi d’â ciallèdde, tra cui, Barattiere, Scopatizzo, Spuredda, Pagnottella, Regina invaiato, Cipolla Rossa di Acquaviva, evo blend Affiorato bio;
Insalata di “Grano Buono” di Rutigliano con Cece Nero della Murgia Carsica e Cece Rosso, Bresaola Scapizzo da Bovino Jersy allevato in bosco, con gocce di olio evo monocultivar Coratina 1000 + di polifenoli;
Zucchina alla poverella;
Frittata ai fiori di zucca;
Peperone alla cenere spelato all’evo monocultivar Cima di Melfi;
Triangolo di pizza da Semola rimacinata di Saragolle con salsa di pomodoro Perino e mozzarella da innesto siero e oli evo a crudo;
Pancetta e Prosciutto crudo Scapizzo affettati da Maiale Nero di Puglia allevato in bosco;
Maccheroncini di pasta secca da Semola Senatore Cappelli al pomodoro fresco maturo Regina, con portulaca spontanea e cacioricotta fresco, esaltato al blend Coratina e Ogliarola;
Timballo al forno di pasta fresca da Semola di Saragolle;
A centro tavola Barattiere, Scopatizzo, Spuredda e Pagnottella coltivati con acque di irrigazione ad alta conducibilità elettrica;
Pecora in pignata in crosta di pane con le erbe spontanee, sedano, carota e Cipolla Rossa di Acquaviva al profumo di Coratina;
“Melone di pane” – gialletto brindisino;
Crostata alla crema e frutta fresca;
Carta dei vini;
Carta degli oli evo pregiati e premiati;
Laboratorio del grano;
Laboratorio della pasta fresca;
Laboratorio della mozzarella da siero innesto;
Laboratorio di degustazione degli oli evo;
Laboratorio pane e evo.
Saranno presenti organizzazioni e aziende:
La Vera Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti;
Il Cece Nero della Murgia Carsica;
L’Associazione Porta Nuova Rutigliano – per il “Grano Buono”;
Orto Egnathia, Miss Freschezza – Monopoli;
Az. Agr. Pasquale Saraceno;
Tre Colonne – Giovinazzo;
Mimì – Modugno;
Profumi di Castro – Speziale di Fasano;
Oro di Rufolo – Giovinazzo;
Grandi Oli Scisci – Monopoli;
Monsignore Vinicola – Pezze di Greco di Fasano;
Az. Agr. Pasquale Saraceno – Spinazzola
Quota di partecipazione 30,00 € pro capite: sono aperte le adesioni sino ad esaurimento posti.










