Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Editoriale
  • Spunti di Riflessione
  • Contatti
  • Newsletter
0 Likes
0 Followers
Agapuglia.it
Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Agroalimentare
  • Coldiretti

Grano: Coldiretti Puglia, scelta ferma e coerente firma decreto etichettatura pasta; ora tocca al pomodoro

  • 24/07/2017
Total
0
Shares
0
0
0

Grano: Coldiretti Puglia, scelta ferma e coerente firma decreto etichettatura pasta; ora tocca al pomodoro


“E’ coerente con gli impegni assunti nei mesi scorsi e con la richiesta di trasparenza dei consumatori la firma del decreto interministeriale che impone l’indicazione obbligatoria dell’origine del grano sui pacchi di pasta, in linea con quanto precedentemente fatto per il latte e i prodotti lattiero caseari.  Un pacco di pasta su 3 prodotto in Italia è fatto con grano coltivato all’estero ed è per questo che il Decreto sull’etichettatura obbligatoria dell’origine del grano è fondamentale per creare la linea del discrimine tra chi fa spaghetti, maccheroni e orecchiette con grano pugliese e chi con grano canadese, russo o francese. I consumatori devono essere messi nella condizione di scegliere”. E’ il commento del Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, alla notizia della firma dei decreti interministeriali da parte del Ministro delle Politiche Agricole Martina e dello Sviluppo Economico Calenda per superare i ritardi UE. Con la decisione di accelerare sull’etichettatura di origine obbligatoria anche per la pasta e per il riso di fronte alle incertezze comunitarie si realizza un passo determinante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai consumatori in una situazione in cui, però, 1/3 della spesa degli italiani resta anonima. “Si sta assistendo ad un crescendo di navi che sbarcano fusti di oltre 200 chili di peso con concentrato di pomodoro cinese da rilavorare e confezionare come italiano – denuncia Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – poiché nei contenitori al dettaglio è obbligatorio indicare solo il luogo di confezionamento, non quello di coltivazione del pomodoro. Un commercio che può essere reso trasparente solo attraverso l’obbligo ad indicare in etichetta l’origine degli alimenti che attualmente vale in Italia solo per la passata di pomodoro, ma non per il concentrato o per i sughi pronti. A rischio c’è uno dei settori simbolo del Made in Italy nel mondo a causa della concorrenza sleale del prodotto importato, ma anche la sicurezza alimentare. Una delle regioni italiane più colpite dal fenomeno del pomodoro clonato risulta proprio la Puglia. La sola provincia di Foggiaè leader nel comparto con 3.500 produttori che coltivano mediamente una superficie di 26 mila ettari, per una produzione di 22 milioni di quintali ed una P.L.V. (Produzione Lorda Vendibile) di quasi 175.000.000 euro”. Dati ragguardevoli se confrontati al resto d’Italia con i suoi 55 milioni di quintali di produzione e i 95mila ettari di superficie investita: il 40 percento del pomodoro italiano viene proprio dalla Capitanata. A completare il quadro è da precisare che, pur essendo investiti a pomodoro 32mila ettari di superficie in Puglia, la maggior parte degli stabilimenti della trasformazione – in totale 223 – sono fuori regione, in particolare, 134 in Campania e 32 in Emilia Romagna.  E’ evidente, dunque, il danno arrecato alle imprese agricole pugliesi e alle produzioni tipiche e di qualità regionali – aggiunge Coldiretti Puglia – dalle 82.000 tonnellate di concentrato di pomodoro provenienti dalla Cina per produrre salse “italiane”.
Sono aumentate del 43% le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina che hanno raggiunto circa 100 milioni di chili nel 2016, pari a circa il 20 per cento della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente, con un balzo record del 22,3% delle importazioni, superiore a quello delle esportazioni (+19,7%). C’è il rischio concreto che il concentrato di pomodoro cinese venga spacciato come Made in Italy sui mercati nazionali ed esteri – sottolinea la Coldiretti – per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza.
Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga ad indicare l’etichetta per la carne fresca – denuncia Coldiretti – ma non per quella trasformata in salumi, per il miele ma non per il concentrato di pomodoro, per il pesce ma non per il grano nella pasta, per la frutta fresca ma non per i succhi, l’Italia che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità ha il dovere – conclude Coldiretti – di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie con un profonda revisione delle norme sul codice doganale nel settore agroalimentare, che pretendono paradossalmente di chiamare addirittura farina italiana quella ottenuta dal grano straniero macinato in Italia.
A livello comunitario – continua la Coldiretti – il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d’obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell’ortofrutta fresca. Dal primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto.

L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI

Cibi con l’indicazione origine                   E quelli senza
Carne di pollo e derivati                              Salumi
Carne bovina                                                 Carne di coniglio
Frutta e verdura fresche                            Carne trasformata
Uova                                                                Frutta e verdura trasformata
Miele                                                               Derivati del pomodoro diversi da passata
Passata di pomodoro                                 Sughi pronti
Pesce                                                              Pane
Extravergine di oliva
Latte/Formaggi
Pasta in itinere
Riso in itinere
FONTE ELABORAZIONI COLDIRETTI

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Articolo Precedente
  • Eventi
  • Turismo

Notte Verde, la Puglia è uno spettacolo di sapori: presentato il programma

  • 24/07/2017
Leggi di più
Articolo Successivo
  • Ambiente
  • News

Goletta Verde presenta i risultati del monitoraggio in Puglia Cariche batteriche elevate per 7 campionamenti su 30

  • 24/07/2017
Leggi di più
Potrebbe piacerti anche
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Ritorno alle origini: l’agricoltura rigenerativa

  • 15/10/2025
Buona Puglia Food Festival
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • Eventi
  • News

A Barletta, conferenza stampa di Buona Puglia Food Festival

  • 30/06/2022
Diga
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Diga di Piano dei Limiti, un’opera necessaria per l’agricoltura e per la sicurezza idraulica

  • 28/04/2022
Sicolo CIA Puglia
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Gennaro Sicolo nuovo presidente regionale di CIA Agricoltori della Puglia

  • 08/04/2022
Grano
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Il grano di guerra

  • 07/04/2022
Formaggi
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Formaggi, export 2021 a quota 3,6 MLD di Euro (+12,3%)

  • 16/03/2022
Spirulina
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News
  • Senza categoria

La spirulina, la pasta del futuro

  • 14/03/2022
Click day
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Il click day per i lavoratori stranieri

  • 03/02/2022
Cerca nel blog
In primo piano
  • Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.
    • 14/10/2026
  • Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
    • 28/07/2026
  • Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta
    • 23/07/2026
  • Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”
    • 23/07/2026
  • Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre
    • 21/07/2026
  • Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia
    • 16/07/2026
  • ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”
    • 15/07/2026
  • ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio
    • 10/07/2026
  • Il Sommelier Astemio ha la sua casa: consegnate le chiavi della futura Masseria Didattica
    • 02/07/2026
  • Il sogno diventa casa: prende il via la Masseria Didattica del Sommelier Astemio.
    • 30/06/2026
  • E se a Bari il Campus di Economia diventasse un luogo dove fermarsi e non solo da attraversare?
    • 22/06/2026
  • La Puglia della birra artigianale fa sistema con “Buona Questa Birra” Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo
    • 17/06/2026
Categorie
  • 79esima Fiera del Levante
  • Agroalimentare
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Allevatori
  • Ambiente
  • Coldiretti
  • Eventi
  • News
  • primopiano
  • Radici Wines
  • Rubrica Sommelier
  • Senza categoria
  • Speciale EXPO
  • Spunti di Riflessione
  • Turismo
  • Vino, donne e storie
  • Xylella
Agapuglia.it
  • Contatti
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2019 - Powered by artsmedia-bianco

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.