Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Editoriale
  • Spunti di Riflessione
  • Contatti
  • Newsletter
0 Likes
0 Followers
Agapuglia.it
Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Rubrica Sommelier
  • Vitivinicolo

I sommelier si raccontano – Rosa D’Agostino

  • 05/01/2017
Total
0
Shares
0
0
0

I sommelier si raccontano

Con la diffusione della cultura del vino si è andata sempre più affermando una nuova figura, quella del Sommelier. Questa rubrica raccoglie le dirette testimonianze di quanti si sono fatti coinvolgere, per ragioni professionali o per semplice passione, in questo percorso di conoscenza.
Noi ospitiamo le loro storie, a nostra volta per conoscerli di più.

Le passioni nascono con noi.

Rubrica I Sommelier si raccontano - Rosa . D'agostinoSesta femmina e settima figlia, su otto, ho goduto di un privilegio di libertà che, nel rafforzare il mio senso autonomistico, mi ha consentito di fare mille cose, sin dall’infanzia.

Nella mia vita non sono mancati: il canto, la recitazione, lo studio della musica, lo scautismo, lo sport e le gare sportive, i balli folkloristici, il tango argentino, i viaggi fatti per studio-turismo e lavoro, l’esperienza in politica, in un giornale, la presidenza nella FIDAPA, l’incarico da giudice onorario, una lunga carriera da avvocato e soprattutto due meravigliosi figli.

L’incontro con il mondo del vino e del cibo è avvenuto quasi per caso.

Sin da bambina venivo rapita dai racconti sull’arte della vinificazione che mio padre faceva a tavola. Egli descriveva l’importanza delle fasi lunarie nelle pratiche sia in vigna che in cantina e quanto fosse importante l’assenza di donne incinte o con il ciclo mestruale per la buona riuscita del vino; poi cominciava a declamare una poesia o attaccava con un’aria di opera lirica e così per me tutta quella magia si riempiva di fascino e mistero, mai appagato.

Rubrica I Sommelier si raccontano - Rosa . D'agostinoAll’età di dieci anni, una necessità contingente (i miei fratelli erano tutti fuori sede ed i miei genitori bloccati in azienda) mi offriva l’opportunità di avvicinarmi ai fornelli. Preparavo per me e per il mio fratellino una pasta al pomodoro, perfetta. Ero felice ma nello stesso tempo stupita per la padronanza con cui avevo gestito una situazione per me del tutto nuova. A partire da quel momento, andavo alla ricerca delle occasioni per cucinare e non era facile in presenza di una madre ottima cuoca e di sorelle maggiori protettive.

L’esordio ufficiale in famiglia lo ebbi in prima liceo. Al piano di sotto abitava una sposina negata per la cucina e con un marito ghiotto di frittate. Spesso invocava aiuto e trovando solo me disponibile accettò suo malgrado; divenni la sua cuoca. All’uscita di scuola molto di frequente mi fiondavo in casa sua e così mi esprimevo con sua pace e mia soddisfazione.

Andavo in Inghilterra e parlavo di ricette italiane; andavo in estate a lavorare in una struttura alberghiera nel riminese e raccontavo delle specialità pugliese ai tedeschi ed al cuoco siciliano.

La professione di avvocato ed il ruolo di madre non mi hanno allontanato da questi interessi. Ho coltivato la passione verso il vino con letture e degustazioni; ho cucinato ogni giorno per i miei figli a volte improvvisando in poco tempo preparazioni diverse per accontentarli entrambi. Il sabato sera mettevo tavola per gli amici. Dapprima nella casa di Gravina, poi nella villa di Poggiofranco a Bari ed in quella al mare di Calabria.

Cucinare è per me un esercizio dell’anima anzitutto e mi piace regalare emozioni ma è un piacere che regalo a me stessa attraverso la mia manualità: le paste, le focacce, i pani, i dolci, le confetture, i liquori tra cui il nocino con il torchietto e le spezie egiziane.

Rubrica I Sommelier si raccontano - Rosa . D'agostinoNel 2010 inizio l’anelata formazione da sommelier AIS e contemporaneamente frequento un corso di approfondimento sulla birra. A settembre 2012 mi iscrivo al Master in gestione e comunicazione del Vino presso ALMA, la scuola fondata da Gualtiero Marchesi. Mi trasferisco a Milano dove alterno l’esperienza in uno studio legale con le trasferte verso la Reggia di Colorno. Solo una pazza poteva avventurarsi in macchina da sola in presenza di condizioni atmosferiche proibitive ma il richiamo della mia voglia di crescere nell’esperienza del vino e del cibo, vinceva su tutto.

Ad ALMA approfondivo terroir, vitigni e vini, studiavo marketing, merchandising, comunicazione, tecniche di cucina e talune ricette con grandi insegnanti, con famosi sommelier e chef di prestigio.

A giugno 2013 discutevo la mia tesi su “Primitivo e Zinfandel” conseguivo il titolo di Master sommelier ALMA-AIS e dopo alcuni giorni intraprendevo un viaggio studio su scotch whisky e birra, partendo da Edimburgo.
Nel 2014, conseguivo a Bari il titolo di degustatrice di olio d’oliva, altro sogno nel cassetto e frequentavo la Galena Chef Academy formandomi nell’arte della cucina e pasticceria con i bravi maestri Matteo e Giuseppe Galena. Sono state quelle giornate indimenticabili per l’intensità delle emozioni vissute. A dicembre spiccavo il volo verso gli Stati Uniti d’America per lavorare come chef; altra esperienza incredibile fatta di tanto consenso, di sacrifici ma unica sul piano umano. Confrontarsi con uno chef americano ed insegnare a lui alcune ricette italiane, compresa quella della mia focaccia ma soprattutto della mia salsiccia artigianale che mandava in estasi i clienti, è stata per me autentico momento di crescita ed arricchimento ulteriore.

Convinta a rimanere per sempre negli States, venivo richiamata ad un rientro immediato nella primavera 2015 a seguito della dipartita della mia mamma; cambiava il mio destino.
Riprendevo la frequenza ai corsi di cucina e pasticceria presso la Galena Chef Academy dove assumevo anche il ruolo di docente nel corso di Somellerie. Altra esperienza incredibile in quanto a ricchezza di contenuti e di valori.
A febbraio 2016 conseguivo il titolo di Degustatore Ufficiale AIS, un’altra grande fatica ma solo chi ha questa sfrenata passione per il vino può condividere il valore di questa tappa.

Tra una degustazione guidata e l’altra, avvertivo l’impulso di scrivere un libro, una sorta di libercolo che agevolasse la conoscenza e comprensione del vino ai tanti appassionati che per ragioni diverse non possono concedersi un corso di formazione professionale, così a luglio 2016 edito da Les Flaneurs, ho pubblicato “Scoprire il Vino”, il mio primo libro.

È stato un lavoro apprezzato che mi ha predisposta verso una nuova analisi e ricerca su “i vini naturali e la viticoltura green “che riempiranno le pagine del mio secondo volume.
Mi sto accingendo a questo nuovo percorso con la curiosità da bambina che mi contraddistingue ma anche con la consapevolezza del tecnico che non può fare a meno di seguire il mercato e la sua evoluzione.
Il 2016 è stato un anno dalle emozioni forti, compreso quella provata ad interfacciarmi con i ragazzi dell’Istituto alberghiero di Castellana Grotte, che numerosi e con interesse hanno seguito le mie lezioni e le visite in cantina.

Chi vive di passioni non si annoia mai ed ha sempre tanto da scoprire attraverso conquiste talvolta sofferte ma sempre stimolanti.

Quello che conta è la voglia di fare ed a me non manca. In tutto questo mio essere ci sono fattori che giocano un ruolo predominate: il mare di Polignano che mi emoziona profondamente in qualunque condizione climatica; i miei figli che mi rendono ogni giorno orgogliosa di essere madre e talvolta mi regalano il privilegio di sentirmi figlia.
Il 2017 si presenta all’insegna di qualche certezza e di alcune aspettative ma i sogni non si svelano, si coltivano.

Rosa D’Agostino

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Articolo Precedente
  • Vitivinicolo

Vino, Paolo Leo conquista nuove certificazioni per la sicurezza e la qualità

  • 05/01/2017
Leggi di più
Articolo Successivo
  • Agroalimentare
  • Ambiente
  • News

Giorgio Mercuri nuovo coordinatore nazionale di Agrinsieme

  • 09/01/2017
Leggi di più
Potrebbe piacerti anche
Vini Puglia
Leggi di più
  • Eventi
  • News
  • Vitivinicolo

Buona Puglia Food Festival 2022, la premiazione dei migliori vini Rosati di Puglia

  • 06/07/2022
Vinitaly
Leggi di più
  • Eventi
  • News
  • Vitivinicolo

Il Moscato di Trani al Vinitaly

  • 14/04/2022
Vinitaly
Leggi di più
  • News
  • Turismo
  • Vitivinicolo

Vinitaly, Apollonio (Movimento Turismo Puglia): “Finalmente, c’è aria di ripresa”

  • 08/04/2022
Vino
Leggi di più
  • Eventi
  • News
  • Vitivinicolo

Noci, premiate le eccellenze del vino pugliese

  • 05/04/2022
Massimo Tripaldi
Leggi di più
  • News
  • Vitivinicolo

Massimo Tripaldi riconfermato presidente di Assoenologi

  • 04/04/2022
Vino
Leggi di più
  • Eventi
  • News
  • Vitivinicolo

Le iniziative del Movimento Turismo del Vino

  • 25/03/2022
Vino
Leggi di più
  • Eventi
  • News
  • Vitivinicolo

A Sava, l’Assemblea Regionale della Città del Vino della Puglia

  • 17/03/2022
Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria
Leggi di più
  • News
  • Vitivinicolo

Novella Pastorelli alla guida del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria

  • 22/01/2022
Cerca nel blog
In primo piano
  • Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.
    • 14/10/2026
  • Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
    • 28/07/2026
  • Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta
    • 23/07/2026
  • Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”
    • 23/07/2026
  • Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre
    • 21/07/2026
  • Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia
    • 16/07/2026
  • ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”
    • 15/07/2026
  • ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio
    • 10/07/2026
  • Il Sommelier Astemio ha la sua casa: consegnate le chiavi della futura Masseria Didattica
    • 02/07/2026
  • Il sogno diventa casa: prende il via la Masseria Didattica del Sommelier Astemio.
    • 30/06/2026
  • E se a Bari il Campus di Economia diventasse un luogo dove fermarsi e non solo da attraversare?
    • 22/06/2026
  • La Puglia della birra artigianale fa sistema con “Buona Questa Birra” Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo
    • 17/06/2026
Categorie
  • 79esima Fiera del Levante
  • Agroalimentare
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Allevatori
  • Ambiente
  • Coldiretti
  • Eventi
  • News
  • primopiano
  • Radici Wines
  • Rubrica Sommelier
  • Senza categoria
  • Speciale EXPO
  • Spunti di Riflessione
  • Turismo
  • Vino, donne e storie
  • Xylella
Agapuglia.it
  • Contatti
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2019 - Powered by artsmedia-bianco

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.