
Una due giorni dedicata al Moscato di Trani organizzato dall’Associazione Movimento Turismo Rurale e dall’Assessorato all’Agricoltura della Città di Trani all’insegna della cultura, della storia e anche dell’economia della nostra città e del territorio circostante, attraverso le note dolci del Moscato di Trani e dei prodotti tipici del nostro territorio tra i mercatini di Natale.
Il Moscato di Trani è il vino D.O.C. più nobile e antico di Puglia. Già negli anni intorno al Mille i Veneziani presero a far commercio di questo vino, sino a firmare un accordo in proposito con la “Dogana di Trane”. Il conte di Trani, Roberto d’Angiò (sec. XIV), se ne occupò tanto da porre un limite alle esportazioni del vino di qualità dai porti del Regno di Napoli, provocando così il malumore dei mercanti veneziani. Nel ‘500 il celebre viaggiatore Fra’ Leandro Alberti, autore di una monumentale “Descrittione” dell’Italia ne aveva apprezzato la bontà definendolo “tanto eccellente ch’è cosa molto delicata da gustare”. Da allora il “Moscato di Trani” ha continuato a essere sempre più apprezzato, fino a giungere al 1974 allorchè con l’avvento della D.O.C. fu perfezionato e nobilitato.
“E’un evento voluto fortemente dalla nostra associazione -dice Francesco Valenziano – Presidente del Movimento Turismo Rurale, in collaborazione con il Comune di Trani, per la tutela e la valorizzazione del Moscato di Trani che è l’ambasciatore della Città di Trani nel mondo. Vi aspettiamo sabato e domenica per degustarlo nella bellissima cornice di Via San Giorgio”.
“L’iniziativa, dichiara Michele Di Gregorio – assessore all’Agricoltura Città di Trani – rientra nelle attività che l’amministrazione ha intrapreso, coinvolgendo tutti gli operatori del settore (produttori,vinificatori,
Le aziende partecipanti sono:
Villa Schinosa, Estasi Moscato, Nugnes, Cirifoglio, Panificio del Porto, Azienda Agricola Valenziano, Oro di Trani, l’Antidoto.









