Xyllella: l’Ue apre al reimpianto; pressing di Coldiretti e ministro per via libera definitivo

“Si tratta di un importante passo avanti lungo il percorso di rinascita dell’olivicoltura salentina – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – che non va circoscritto alla sola varietà ‘Leccino’, ma esteso ad altre cultivar tolleranti alla malattia. La volontà di mettere a dimora nuove piante è sintomo di una voglia di riscatto e di recuperare un giusto rapporto con l’ambiente e il territorio da parte del popolo salentino. L’area infetta, tra l’altro, è ormai ben lontana dalla linea taglia fuoco che dovrebbe fermare l’avanzata del batterio e il segnale di apertura dell’UE rappresenta una speranza di ripresa economica e produttiva proprio dove la patologia ha azzerato un intero patrimonio olivicolo. Plauso anche alla seria campagna di monitoraggio avviata dalla Regione Puglia, i cui risultati sono stati riconosciuti anche dagli audit della Commissione europea “.
Al contempo, sul fronte della ricerca scientifica per contrastare il ‘complesso del disseccamento rapido dell’ulivo’ la Regione Puglia, supportata da UE e Governo Italiano, potrebbe ispirarsi al modello francese della unità di ricerca congiunta (UMR), un’entità amministrativa, con proprio bilancio, creata dalla partnership di differenti istituzioni scientifiche– secondo Coldiretti Puglia – dai cui organici vengono selezionate le migliori competenze sugli specifici temi di ricerca. Un esempio in campo fitopatologico è l’unità di “Biologia e genetica delle interazioni pianta-patogeno” di Montpellier che studia le malattie delle piante, con l’obiettivo di proporre metodi di controllo razionali. I ricercatori del BGPI appartengono a differenti enti di ricerca – conclude Coldiretti Puglia – come il SUPAGRO, il CIRAD e l’INRA e lavorano in maniera coordinata su virus, batteri e funghi, compresi gli organismi da quarantena e i patogeni per le piante temperate e tropicali. I principali ambiti indagati sono dinamica delle popolazioni di malattie emergenti, meccanismi di patogenicità e resistenza della pianta.










