Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Editoriale
  • Spunti di Riflessione
  • Contatti
  • Newsletter
0 Likes
0 Followers
Agapuglia.it
Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Ambiente
  • News
  • Xylella

Xylella: decisione Ue a Marzo su apertura reimpianto, pressing di Coldiretti il presidente Moncalvo in campo a Presicce; olivicoltori a 0 reddito da 3 anni -50% olive

  • 27/02/2017
Total
0
Shares
0
0
0

Xylella: decisione Ue a Marzo su apertura reimpianto, pressing di Coldiretti il presidente Moncalvo in campo a Presicce; olivicoltori a 0 reddito da 3 anni -50% olive

xylella-jpg

L’apertura dell’Unione Europea alla possibilità di reimpianto di nuovi uliveti resistenti nell’area affetta da Xylella fastidiosa è una risposta all’impegno nella sperimentazione per dare un futuro agli olivicoltori che ormai da tre anni sono senza reddito. E il segnale di apertura va sostenuto facendo pressing concreto e serio sull’UE, fino alla decisione definitiva attesa a marzo. E’ quanto affermato il

presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, a Presicce presso Masseria del Feudo, testimone dei progressi del progetto di ricerca, sintomo di una voglia di riscatto e di recuperare un giusto rapporto con l’ambiente e il territorio da parte del popolo salentino. In un campo sperimentale di 12 ettari sono stati innestati 1.000 ulivi secolari con 250 varietà, di cui 220 italiane (moltissime DOP) e 70 delle quali pugliesi e salentine, per un totale di circa cinquemila innesti. Tra le varietà anche cloni delle cultivar autoctone, Ogliarola e Cellina, per redigere una scala di tolleranza del batterio. Il progetto si chiama ‘Xylella quick tollerance test”, perché si sfrutta il piede (la base del tronco) infetto di Ogliarola per trasferire meccanicamente e velocemente il batterio nell’innesto, accelerando così in termini di tolleranza e resistenza la risposta della cultivar innestata.
“Un segnale importante che – sottolinea Moncalvo – ci auguriamo possa diventare presto operativo con l’abrogazione dell’art 5 della Decisione di Esecuzione n. 789 del 2015 assunta dall’Unione Europea che vieta ai coltivatori salentini, vale a dire delle provincie di Lecce e parte di Taranto e Brindisi, di impiantare piante nelle zone già infette. L’apertura dell’Ue rappresenta una speranza di ripresa economica e produttiva proprio dove la patologia ha azzerato un intero patrimonio olivicolo, ma la volontà di mettere a dimora nuove piante è
anche il sintomo – precisa Moncalvo  – di una voglia di riscatto e di recuperare un giusto rapporto con l’ambiente e il territorio da parte del popolo salentino. Una volta ottenuta la deroga al divieto di reimpianto dovranno essere attivati tutti gli interventi utili a sostenere gli olivicoltori nell’attività di reimpianto e per ristorarli delle perdite subite, in termini di patrimonio olivicolo e riduzione di oltre il 50% della produzione di olive, oltre a garantire la moratoria sui mutui e la sospensione dei contributi.” Un’altra ricerca, realizzata con Cnr (Ipsp di Bari e Ibbr di Perugia),
Università di Bari e centro “Basile Caramia”, si basa sul ritrovamento in zone fortemente contaminate dal batterio, di 10 esemplari unici di olivastri asintomatici negli agri di Presicce, Ugento e Castrignano del Capo, risultati tutti negativi alle analisi per Xylella (ripetute tre volte in un arco temporale di sei mesi). I dieci olivastri (o semenzali) sono stati intercettati dopo una perlustrazione capillare
di “selvatici” e si trovano tutti vicini a ulivi risultati dalle analisi in laboratorio carichi di batterio. La ricerca sui semenzali locali, dunque, proverà ad individuare
fattori di resistenza, tolleranza o addirittura immunità a Xylella fastidiosa. Dopo la buona notizia dei meccanismi di resistenza del Leccino e l’avvio delle sperimentazioni in zona infetta (sia con giovani piante inoculate o esposte ad infezioni naturali che attraverso innesti su piante secolari malate) si andrà così ora ad esplorare una biodiversità ed una variabilità genetica ancor più ampie. La speranza è quella di trovare proprio nel “bosco” di ulivi salentini la soluzione “genetica” definitiva alla malattia. Da una prima analisi dei profili genetici dei 10 semenzali è emerso, oltre ad una eccezionale variabilità genetica, il fatto che alcuni di essi sono “figli” delle cultivar locali Cellina di Nardò e Ogliarola Salentina. E da questa “progenie” si potrebbero preservare, tramite eventuali
nuove varietà locali, alcune delle caratteristiche delle cultivar autoctone dominanti, oggi a rischio di estinzione nel Salento proprio per colpa del batterio.

coldiretti-1

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Articolo Precedente
  • Ambiente
  • Eventi
  • News

SIGEA -Sez. Puglia organizza il 3° Concorso fotografico “Scopri e fotografa il patrimonio geologico della Puglia”

  • 27/02/2017
Leggi di più
Articolo Successivo
  • Agroalimentare
  • Ambiente
  • Eventi
  • Turismo

Ultima domenica di carnevale con i sapori di Campagna Amica Lecce

  • 27/02/2017
Leggi di più
Potrebbe piacerti anche
Leggi di più
  • News

Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.

  • 14/10/2026
Leggi di più
  • News

Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario

  • 28/07/2026
Leggi di più
  • News

Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta

  • 23/07/2026
Leggi di più
  • News

Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”

  • 23/07/2026
Leggi di più
  • News

Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre

  • 21/07/2026
Leggi di più
  • News

Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia

  • 16/07/2026
Leggi di più
  • News

ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”

  • 15/07/2026
Leggi di più
  • News

ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio

  • 10/07/2026
Cerca nel blog
In primo piano
  • Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.
    • 14/10/2026
  • Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
    • 28/07/2026
  • Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta
    • 23/07/2026
  • Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”
    • 23/07/2026
  • Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre
    • 21/07/2026
  • Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia
    • 16/07/2026
  • ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”
    • 15/07/2026
  • ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio
    • 10/07/2026
  • Il Sommelier Astemio ha la sua casa: consegnate le chiavi della futura Masseria Didattica
    • 02/07/2026
  • Il sogno diventa casa: prende il via la Masseria Didattica del Sommelier Astemio.
    • 30/06/2026
  • E se a Bari il Campus di Economia diventasse un luogo dove fermarsi e non solo da attraversare?
    • 22/06/2026
  • La Puglia della birra artigianale fa sistema con “Buona Questa Birra” Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo
    • 17/06/2026
Categorie
  • 79esima Fiera del Levante
  • Agroalimentare
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Allevatori
  • Ambiente
  • Coldiretti
  • Eventi
  • News
  • primopiano
  • Radici Wines
  • Rubrica Sommelier
  • Senza categoria
  • Speciale EXPO
  • Spunti di Riflessione
  • Turismo
  • Vino, donne e storie
  • Xylella
Agapuglia.it
  • Contatti
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2019 - Powered by artsmedia-bianco

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.