Uila, cresce l’occupazione in agricoltura. Nel 2016 +3,6% rispetto al 2014
In merito all’articolo pubblicato oggi sul “Sole 24 Ore” che, citando dati Coldiretti, parla di un calo di occupati in agricoltura, e specificamente nel settore vino, causato dalla nuova normativa sui voucher, l’ufficio studi della Uila precisa che “mentre non sono ancora disponibili i dati relativi al 2017, nel triennio 2014-2016 il lavoro stagionale nelle campagne è cresciuto sia in termini di occupati che di giornate di lavoro dichiarate.
A dirlo sono gli “elenchi anagrafici” INPS sul lavoro in agricoltura, unica fonte ufficiale in materia, elaborati dall’ufficio studi della Uila. In particolare l’incremento nel periodo considerato è stato del 3,6% nel numero di occupati (+32.800 unità) e, addirittura del 6,7% in termini di giornate di lavoro dichiarate (da 76 a 81 milioni).
Nel 2016 gli iscritti negli elenchi anagrafici INPS sono 1.085.000, di cui l’86,8% lavoratori a tempo determinato, o stagionali (OTD, 942.300), il 9,8% a tempo indeterminato (OTI, 106.100) e il 3,9% impiegati (36.600). La distribuzione territoriale degli OTD è la seguente: 59% al sud, 28% al nord, 13% al centro.
Pertanto si può ragionevolmente affermare che la riduzione del numero di voucher utilizzati sia stata ampliamente assorbita dall’incremento delle giornate lavorate e regolarmente denunciate ai sensi dei contratti di lavoro esistenti e che la nuova normativa sui voucher si sia dimostrata estremamente positiva, riducendo drasticamente la possibilità di abuso nel loro utilizzo.











