Pac, De Castro e Andrieu illustrano dossier su lavoro di qualità a convegno Fai-Flai-Uila

“Il problema del lavoro nero in agricoltura non è solo italiano ma riguarda tutti i paesi europei; per questo le stesse battaglie che stiamo conducendo nel nostro paese dobbiamo portarle avanti anche in Europa affinché, in futuro, i contributi della Pac siano indirizzati alle imprese in regola, che rispettano le leggi e i contratti e in quelle che investono di più nella creazione di lavoro di qualità“.
Lo ha detto Stefano Mantegazza, segretario generale Uila-Uil concludendo, a Roma, l’incontro “Lavoro di qualità nella Pac del futuro” organizzato da Fai-Flai-Uila, al quale sono intervenuti Paolo De Castro, presidente gruppo Progressisti della Comagri-parlamento Ue e Eric Andrieu, vice-presidente della Comagri e relatore in commissione sul tema “Come la Pac può migliorare la creazione di occupazione nelle zone rurali”, che verrà discusso giovedì prossimo a Bruxelles.
Nel suo intervento, De Castro ha sostenuto che l’attuale Politica agricola va modificata e migliorata per renderla più “sociale” e attenta al lavoro che, ha detto, “deve diventare anch’esso, un criterio di condizionalità per la concessione dei premi Pac, al pari di altri”. Non è una battaglia semplice ma, lavorando insieme, forze sociali e parlamento, sono sicuro che possiamo farcela“.














