“Nuovi dazi su cibi e bevande, pugnalata alle spalle del settore agroalimentare”
Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza
“Al tentativo del governo di fare cassa con l’introduzione di nuove tasse su bevande e alimenti, il sindacato sarà costretto a rispondere con una forte mobilitazione. L’agroalimentare occupa oltre 1,5 milioni di persone, impegnate, tutti i giorni, a portare i prodotti italiani sulle tavole del mondo. Mettere nuovi dazi significherebbe pugnalare alle spalle il settore, mentre tutti i governi si muovono nella direzione opposta, con pesanti ricadute sull’occupazione e rischi di delocalizzazioni inaccettabili”. Così il segretario della Uila-Uil Stefano Mantegazza commenta, condividendola, la preoccupazione espressa dal presidente Scordamaglia in merito a possibili tasse su singole categorie di prodotti previste nella prossima manovra economica allo studio del governo.
“Inoltre è di oggi il dato sui crolli di vendita dei prodotti alimentari nei primi mesi di quest’anno e una manovra di questo tipo colpirebbe ulteriormente il carrello della spesa delle famiglie, già pesantemente provate dalla crisi” continua Mantegazza che conclude “Chiediamo pertanto al governo di escludere qualsiasi iniziativa tesa a penalizzare uno dei pochi settori del paese che contribuisce a trainare, con l’export, la nostra economia”.










