Il presidente di Ismea, Livio Proietti, in visita alla Festa delle ciliegie di Conversano col presidente di Copagri, Tommaso Battista
Di Luciana Doronzo
In visita a Conversano, durante la festa delle ciliegie, il presidente dell’Ismea Livio Proietti. Ad ospitarlo è stato Tommaso Battista, presidente nazionale della Copagri che, oltre a fargli visitare le bellezze del territorio, ha saputo cogliere l’occasione per incontri con imprenditori e produttori agricoli. Proietti è rimasto favorevolmente colpito dalla qualità delle nostre ciliegie, colte e mangiate direttamente dagli alberi e ha voluto informarsi dagli agricoltori sulle ragioni per cui non riescono a valorizzare il prodotto come meriterebbe. In particolare il presidente dell’Ismea ha voluto vedere in campo il funzionamento delle coperture degli alberi di ciliegio in quanto intende inserire dei finanziamenti specifici nei prossimi bandi dell’istituto che, tra l’altro, si occupa della concessione e dell’acquisto di terreni per giovani agricoltori. Proietti ha partecipato da protagonista, anche con un suo intervento, alla cerimonia di inaugurazione della festa delle ciliegie la sera di sabato 31 maggio accanto al presidente della Regione Decaro e all’assessore regionale all’agricoltura Paolicelli con i quali si è anche intrattenuto a discutere di alcune problematiche del settore agricolo al centro del confronto con il governo e nella conferenza delle regioni. Domenica primo giugno, invece, Proietti ha incontrato il nunzio apostolico in Centrafrica mons. Giuseppe Laterza in cattedrale dove ha anche preso parte alla solenne celebrazione e alla successiva processione in onore della madonna della Fonte, protettrice della città.
“Per Conversano la prestigiosa presenza di un rappresentante istituzionale così importante per l’agricoltura è stata una vetrina e una occasione di rilancio che sicuramente andava valorizzata e sfruttata meglio”, ha commentato Lorenzo Chiarappa, il nuovo presidente dell’associazione “Sapori in Conversano” che continua con tenacia, nonostante le difficoltà, a organizzare la festa delle ciliegie per mantenere viva una tradizione iniziata nel 1950 quando, stando alla ricerca storica condotta da Stefano De Carolis e raccolta in un volume, si è tenuta la prima sagra. Il giovane imprenditore agricolo Lorenzo Chiarappa rappresenta la locale lega territoriale della Copagri e, insieme alle altre organizzazioni agricole, vuole provare a costruire un legame con i comuni del sud-est barese dove si concentra la maggiore produzione nazionale di ciliegie, a cominciare da Turi, per avviare un percorso che conduca alla Dop Ciliegia Ferrovia di Puglia, unico strumento in grado di assicurare una maggiore redditività sul mercato.











