Il consumo regolare di latticini a basso tenore di grassi riduce in modo significativo il rischio di menopausa precoce
Assolatte: oggi una donna su dieci entra in menopausa prima dei 45 anni, con conseguenze importanti sulla salute, sulla fertilità e sulla qualità di vita. Eppure ridurre in modo significativo questo rischio è semplice: bastano due porzioni di latticini light al giorno, come rivela uno studio pubblicato su “The American Journal of Epidemiology”.
(Milano, 27 novembre 2018) Stop alla maternità, maggior rischio di osteoporosi, di problemi cardiovascolari e di declino cognitivo, e anche una comparsa anzitempo di rughe e chili in più sul girovita: è salato il conto che la menopausa fa pagare a ogni donna. E lo diventa ancora di più quando si presenta troppo presto, come succede a quel 10% delle donne occidentali che entra in menopausa, in modo naturale, prima dei 45 anni, trovandosi così a vivere un’età “biologica” più avanzata di ben una decina d’anni rispetto a quella reale. Eppure, informa Assolatte, sembra esserci un modo semplice e molto sostenibile per ridurre il rischio di menopausa precoce naturale: consumare regolarmente latticini a basso apporto di grassi.
È questa la conclusione a cui sono giunti i ricercatori della University of Massachusetts Amherst, del Brigham and Women’s Hospital and Harvard Medical School, e della Chan School of Public Health di Boston che hanno realizzato il Nurses’ Health Study II e ne hanno pubblicato gli esiti sul prestigioso “The American Journal of Epidemiology”.
Il team dei ricercatori ha seguito per 20 anni oltre 116mila infermiere di 25-42 anni, monitorandone alimentazione e stato di salute, e ha scoperto una minore incidenza della menopausa precoce tra quelle che introducevano in modo regolare i prodotti lattiero-caseari a basso tenore di grassi nella loro alimentazione quotidiana. Chi ne consumava almeno due porzioni al giorno aveva il 23% in meno di rischio di menopausa precoce rispetto a chi ne mangiava meno di tre porzioni al mese, sottolinea Assolatte.
Tra tutti i prodotti lattiero-caseari, il maggior effetto protettivo sembra essere svolto dallo yogurt: mangiare ogni giorno 2 o più porzioni di yogurt a basso tenore di grassi si associa a una riduzione del 14% del rischio di menopausa precoce rispetto a un consumo più basso o al non consumo di yogurt, aggiunge Assolatte.
Lo studio pubblicato su “The American Journal of Epidemiology” apre un nuovo e stimolante campo di ricerca sugli effetti sull’attività ovarica del consumo di latte e derivati, un tema finora poco esplorato dal mondo scientifico ma che sembra poter fornire scoperte molto interessanti per il benessere e la salute delle donne, conclude Assolatte.










