Farinetti ha presentato il rinnovato store in Puglia, terra di bontà amate nel mondo
La campagna va in città, e i pescatori sbarcano nel cuore di Bari. Francesco Farinetti CEO Eataly ha presentato il nuovo store nel capoluogo pugliese. La location resta la stessa, nei locali della Fiera del Levante. L’offerta, concentrata in un unico piano, risponde all’esigenza moderna di fare presto laddove il buono, e tipico, è già stato selezionato.

Dopo Torino arrivano in Puglia le CUCINE DEL MERCATO di Eataly, dove si fa la spesa di carne o di pesce, poi ci siede al tavolo comodamente mentre lo chef ci prepara ciò che è stato acquistato. Francesco Farinetti: “Il valore del capitale gustativo si esprime nella collezione di prodotti e quindi di produttori che la Puglia in modo straordinario continua a proporre attraverso Eataly Bari. Circa un migliaio di prodotti pugliesi sono stati selezionati per il circuito Eataly Italia e per quello di Eataly mondo, composto in totale da 39 store. Lo store barese è fulcro di internazionalizzazione di persone, know how e prodotti”. Eataly Bari ha presentato la sua nuova formula e gli spazi rinnovati. Un’offerta più barese e gratificante e un concetto di ristorazione in cui il cliente diventa ancora più protagonista. Eataly Bari si è presentata alla città in una veste rinnovata attraverso una seconda partenza ricca di tante novità.

Tra le novità la possibilità di vivere le due terrazze con affaccio diretto sul mare tutti i mesi dell’anno grazie ad una copertura che le rende accessibili con tutte le condizioni climatiche e grazie ad una carta che propone colazioni di metà mattina, pranzi, aperitivi e cene. Arriva a Eataly Bari anche la novità delle Cucine del Mercato, la formula che consente di accedere al meglio di tutta l’offerta gastronomica di Eataly, dalla pizza alla pasta, dagli antipasti al dolce fino alle oltre 600 etichette della ricchissima ed ampliata enoteca che conta oltre 100 etichette di vini rosati per raccontare la viticoltura pugliese e l’offerta nazionale ed estera di vini in rosa.

Arriva inoltre “Dal banco alla tavola”, la possibilità di scegliere direttamente dal banco della macelleria o della pescheria ciò che si desidera venga cucinato al momento e servito al tavolo attraverso l’abilità di cuochi esperti che possono consigliare cotture e abbinamenti per carni, pesci e crostacei da combinare scegliendo tra ciò che di meglio offre il mercato ogni giorno, compresa l’offerta del banco dei salumi e formaggi. Un omaggio al tradizionale “fornello” pugliese che Eataly Bari vuole celebrare facendolo diventare una possibilità concreta nel pieno confort del ristorante di Eataly e nella piena sicurezza ed igiene alimentare. Il tutto a due passi dal centro di Bari.

Anche i prezzi di mercato e ristorazione sono stati oggetto di analisi ed oggi sono più democratici: dai 4.50 € della Margherita Eataly – il cui lancio della nuova ricetta è previsto con un evento esclusivo di “giro pizza” fino ad esaurimento posti il 28 maggio – ai 7.50 € dello Spaghetto Eataly al pomodoro, dai 2 € del panzerotto fritto al momento ai 12 € del fritto di calamari e gamberi firmato Gagang. Ed è proprio Michele Carofiglio, per molti “Gagang” e celebre per le sue pescherie, a rappresentare una ennesima novità curando sia il ristorante di pesce dal nome omonimo sia l’offerta della rinnovata pescheria. Eataly Bari ha dato anche i natali al progetto Porta del Sud che per due anni e mezzo ha creato una vetrina per decine di piccole ma meritevoli aziende del meridione. Oggi alcuni tra i migliori produttori del territorio continuano ad essere coinvolti nel progetto affiancando gli operatori di Eataly direttamente dietro i banchi del fresco e partecipando ad un calendario che li vede coinvolti con il meglio delle loro produzioni: ortaggi, frutta, miele, cereali, legumi, salumi, formaggi, pani dai forni più tradizionali di Puglia e dolci tipici.
Il territorio barese risulta così ancora meglio rappresentato nel grande mercato di Eataly Bari con una connotazione ancora più artigianale e territoriale e un’offerta che non termina mai di rinnovarsi.

“Oggi abbiamo prezzi più accessibili, terrazze vivibili tutto l’anno, un nuovo ristorante dedicato al pesce e una cantina con molte più etichette – spiega Francesco Farinetti, Amministratore Delegato del gruppo – Abbiamo lavorato sodo per realizzare una nuova destinazione in cui recarsi per fare esperienze gastronomiche più baresi e un ambiente più accogliente in cui la spesa sarà più facile e veloce, senza però smentire la nostra vocazione di essere un luogo trasversale: per la spesa, l’aperitivo, una cena o un corso di cucina”.
Un rinnovamento importante anche nel management, a partire dal capo negozio che oggi è il giovane Davide Ucchino: “Raccolgo l’eredità che mi ha lasciato Michele Montemurro, da capo negozio di Eataly Bari a capo negozio di Eataly Monaco di Baviera e mi lancio in questa sfida stimolante: restare a lungo e guidare questo splendido staff di ragazzi giovani ed appassionati verso grandi risultati con la speranza che Eataly Bari diventi un punto di riferimento e un orgoglio per tutti i baresi.”

Eataly Bari resta così un tassello importante della storia del gruppo Eataly e attende con rinnovata speranza la riorganizzazione della Fiera del Levante e di quei quartieri ad essa limitrofi che potrebbero brillare ed accrescere il fascino di una delle più belle capitali del Sud.









