Caporalato: dalla Puglia segnali incoraggianti mentre il governo tace
Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza
Dichiarazione del segretario territoriale Uila Taranto, Antonio Trenta
“La decisione della provincia di Taranto di finanziare il trasporto dei lavoratori agricoli nel tragitto casa-lavoro è molto importante e rappresenta la prima iniziativa concreta di contrasto al caporalato assunta in Italia” Così il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza commenta la notizia del bando pubblicato ieri che regola l’assegnazione di 250.000 euro, messi a disposizione dalla Regione Puglia per le aziende agricole che intendono organizzare autonomamente il servizio di trasporto.
“In particolare” spiega Antonio Trenta, segretario territoriale Uila-Taranto “il bando prevede che ciascuna impresa, se iscritta alla Rete del lavoro di qualità prevista dalla Legge 199/2016, potrà richiedere, entro il 31 dicembre di quest’anno, un contributo di 5 euro per ogni giornata di lavoro, per organizzare autonomamente o attraverso un contratto con aziende di trasporto autorizzate, sino a un massimo di 60 buoni giornalieri e di 26 giornate lavorative”.
“Anche sul fronte dei controlli” aggiunge Mantegazza “dalla Puglia giungono notizie importanti. Nella provincia di Foggia, teatro la scorsa estate della strage di 16 braccianti morti in incidenti stradali a bordo di veicoli fatiscenti, negli ultimi mesi sono stati sequestrati 66 automezzi, a fronte di soli 7 sequestri operati nel 2017”.
“È evidente che la legge 199/2016 sta dando i suoi frutti e che le forze dell’ordine stanno operando con efficacia” conclude Mantegazza “resta solo l’assordante silenzio del governo che, dopo la dichiarazione di guerra, fatta dal ministro Di Maio proprio a Foggia, ha fatto sparire dalla legge di bilancio il tavolo sul caporalato e non ha previsto nessuna misura di premialità per le aziende virtuose che rispettano il lavoro etico”.









