Contrasto allo strapotere della GDO
Ieri, 23 maggio presso il Vittoria Parc Hotel di Bari Palese, ASSOPROLI BARI, Organizzazione dei Produttori olivicoli, ha organizzato un incontro sulle evoluzioni del decreto legge del 29 marzo 2019, n. 27 “Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale…”.
Il disegno di legge di conversione del decreto n. 27/2019 per il rilancio dei settori agricoli in crisi, già approvato dalla Camera con numerosi emendamenti migliorativi, è stato quindi confermato in Senato ed è pronto a divenire legge.
Un grande risultato ottenuto dalla agricoltura intera pugliese – come ribadito nell’incontro – che con una caparbia azione sinergica ha stravolto le convinzioni della politica dando alle imprese agricole la possibilità di attingere a fondi per il ristoro dalle gelate degli inizi del 2018, facendo valere la motivazione che si è trattato di un evento davvero eccezionale che ha inficiato non solo le capacità produttive ma anche le potenzialità degli anni a venire.
La legge di conversione lascia invariati gli importi stanziati dal decreto legge, ovvero:
34 Milioni di euro per le aziende agricole colpite dalle gelate
300 Milioni di euro rilancio per aziende, frantoi e vivai del Salento
Semplificazioni : zero vincoli per espianti piante morte zone infette
860.000 euro benefici per il 2019: oneri previdenziali ed assistenziali calcolati sulle giornate 2017
Anticipazioni PAC: liquidità immediata alle aziende in difficoltà
8 Milioni di euro per ristorare le perdite di frantoi e cooperative colpite dalle gelate
5 Milioni di euro Copertura per il 2019 degli interessi sui Mutui Bancari
All’affollato incontro hanno partecipato il neo-presidente Assoproli Bari, Pasquale Mastandrea, il Responsabile progetti sviluppo Vito Pellegrino, il Presidente del Consorzio Oliveti d’Italia, Nicola Ruggiero e il Direttore della Cia Puglia, Danilo Lolatte.
La, oramai, imminente legge, come riportato, ha anche il merito di riconoscere ai lavoratori agricoli impiegati dalle aziende colpite di poter accedere a benefici previdenziali ed assistenziali nonostante il loro mancato impiego nel 2018.
“È importante adesso dare seguito ai decreti attuativi che porranno le basi dell’operatività della legge”, hanno dichiarato gli organizzatori dell’incontro. “È fondamentale non cadere in retorica, andando a chiudersi in inutili complicazioni. Occorre dare assoluta priorità alla possibilità di attingere urgentemente e concretamente alle importanti disponibilità finanziarie, secondo le giuste priorità della seria imprenditorialità”.
Infine, è stato messo il giusto accento sull’importanza di contrastare in maniera compatta lo strapotere acquisito dalla GDO al fine di riuscire a garantire il giusto compenso e la giusta redditività dei produttori e delle aziende di trasformazione. Senza tornaconto, infatti, l’agricoltura pugliese è destinata miseramente ad estinguersi lasciando spazio a produzioni di dubbia qualità e provenienza annullando tutti gli sforzi compiuti per l’esaltazione del Made in Italy.









