Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Editoriale
  • Spunti di Riflessione
  • Contatti
  • Newsletter
0 Likes
0 Followers
Agapuglia.it
Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Ambiente
  • Eventi
  • News

AGROMAFIE: COLDIRETTI PUGLIA, ESTERO 30% CIBO SU TAVOLE SPACCIATO PER ‘MADE IN’; STOP A CAPORALATO BIANCO

  • 05/04/2017
Total
0
Shares
0
0
0

AGROMAFIE: COLDIRETTI PUGLIA, ESTERO 30% CIBO SU TAVOLE SPACCIATO PER ‘MADE IN’; STOP A CAPORALATO BIANCO

Audizione della Commissione parlamentare d’inchiesta
sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale a Foggia

La contraffazione, la falsificazione e l’imitazione del Made in Italy alimentare nel mondo ha superato il fatturato di 22 miliardi di euro, dato evidentemente in crescita rispetto ai 16 miliardi dell’anno precedente. “Lo scenario ‘evolutivo’ delle agromafie impone di accelerare il percorso del disegno di legge che reca le “nuove norme in materia di reati agroalimentari”, elaborato dalla commissione presieduta da Gian Carlo Caselli”. E’ quanto chiesto dal Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, nel corso dell’audizione della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, presso la Prefettura di Foggia. Secondo i dati del quinto Rapporto sulle Agromafie la palma nera è andata alla provincia di Bari, rientrata a pieno titolo nella top ten della graduatoria che fotografa l’intensità del fenomeno delle agromafie nelle province italiane. Si piazza al decimo posto, seguita a ruota da Taranto al 15esimo, la provincia di Barletta-Andria-Trani al 18esimo posto, Lecce al 28esimo, Brindisi e Foggia rispettivamente al 46esimo e 47esimo posto. I ruoli si invertono se ad essere fotografato è l’indice di permeabilità delle agromafie che raggiunge 100 a Foggia, 66,80 a Brindisi, 44,75 nella BAT, 34,56 a Taranto, 30,75 a Bari e, infine, 25,94 a Lecce. A Bari le fattispecie criminose più significative sono costituite dalla sofisticazione, soprattutto dell’ortofrutta e dell’olio.
Il falso Made in Italy a tavola colpisce in misura diversa tutti i diversi prodotti, dai salumi alle conserve, dal vino ai formaggi ma anche extravergine, sughi o pasta e riguarda tutti i continenti, come dimostrato dall’attività investigativa di NAS, ICQRF, Carabinieri Forestali…..
“Deleteria la secretazione dei dati relativi alle importazioni dei prodotti agricoli importati, di cui non si può conoscere la destinazione finale – ha incalzato Corsetti –  un evidente ostacolo ad una efficace opera di contrasto ed eradicazione del fenomeno dell’agropirateria, neologismo coniato proprio da Coldiretti per descrivere una pratica criminale  che si sviluppa attraverso le importazioni, la manipolazione e la trasformazione di prodotti agricoli di dubbia qualità e provenienza che giungono nel nostro Paese e che diventano “made in Italy” fregiandosi in modo fraudolento dell’immagine che accompagna nel mondo le produzioni locali”.
Si stima che siano coltivati o allevati all’estero oltre il 30% dei prodotti agroalimentari acquistati dai consuamtori, con un deciso aumento negli ultimi decenni delle importazioni da paesi extracomunitari dove non valgono gli stessi diritti sociali dell’Unione Europea. Riso, conserve di pomodoro, olio d’oliva, ortofrutta fresca e trasformata, zucchero di canna, rose, olio di palma, sono solo alcuni dei prodotti stranieri che arrivano in Italia che sono spesso il frutto di un “caporalato invisibile” che passa inosservato solo perché avviene in Paesi lontani, dove viene sfruttato il lavoro minorile, che riguarda in agricoltura circa 100 milioni di bambini secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), di operai sottopagati e sottoposti a rischi per la salute, di detenuti o addirittura di veri e propri moderni “schiavi”.
Al contempo vanno garantite corrette condizioni di svolgimento delle attività imprenditoriali in Puglia. Secondo il Rapporto sulle Agromafie di Eurispes e dell’Osservatorio sulla criminalità in agricoltura di Coldiretti, presieduto da Giancarlo Caselli e composto da circa 60 magistrati tra cui, Motta, Baldanza, Di Marzio, Giambrotta, la norma contro il caporalato, la legge n. 199 del 29 ottobre 2016, dovrà contenere un elemento centrale  capace di distinguere inequivocabilmente chi oggi lavora e produce in condizioni di legalità da chi opera in condizioni di sfruttamento e di illegalità del lavoro, promovendo il valore dei primi e reprimendo duramente l’operato dei secondi.
“Per questo chiediamo che venga fatta assoluta chiarezza – ha concluso il Direttore Corsetti – soprattutto nella delicata fase di scrittura delle linee guida da parte dei Ministeri del Lavoro, dell’Agricoltura  e di Giustizia, a cui gli Organi Ispettivi dovranno attenersi per evitare un uso scorretto e sproporzionato della legge ai danni delle imprese agricole sane”.

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Articolo Precedente
  • Ambiente
  • Eventi
  • News

Puglia a tutto gas Con la firma del progetto Eastmed il rischio di due gasdotti è reale

  • 04/04/2017
Leggi di più
Articolo Successivo
  • Agroalimentare
  • Ambiente
  • Eventi
  • News

L’esperienza dell’azienda agricola pugliese Armienti

  • 05/04/2017
Leggi di più
Potrebbe piacerti anche
Leggi di più
  • News

Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.

  • 14/10/2026
Leggi di più
  • News

Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario

  • 28/07/2026
Leggi di più
  • News

Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta

  • 23/07/2026
Leggi di più
  • News

Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”

  • 23/07/2026
Leggi di più
  • News

Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre

  • 21/07/2026
Leggi di più
  • News

Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia

  • 16/07/2026
Leggi di più
  • News

ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”

  • 15/07/2026
Leggi di più
  • News

ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio

  • 10/07/2026
Cerca nel blog
In primo piano
  • Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.
    • 14/10/2026
  • Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
    • 28/07/2026
  • Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta
    • 23/07/2026
  • Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”
    • 23/07/2026
  • Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre
    • 21/07/2026
  • Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia
    • 16/07/2026
  • ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”
    • 15/07/2026
  • ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio
    • 10/07/2026
  • Il Sommelier Astemio ha la sua casa: consegnate le chiavi della futura Masseria Didattica
    • 02/07/2026
  • Il sogno diventa casa: prende il via la Masseria Didattica del Sommelier Astemio.
    • 30/06/2026
  • E se a Bari il Campus di Economia diventasse un luogo dove fermarsi e non solo da attraversare?
    • 22/06/2026
  • La Puglia della birra artigianale fa sistema con “Buona Questa Birra” Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo
    • 17/06/2026
Categorie
  • 79esima Fiera del Levante
  • Agroalimentare
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Allevatori
  • Ambiente
  • Coldiretti
  • Eventi
  • News
  • primopiano
  • Radici Wines
  • Rubrica Sommelier
  • Senza categoria
  • Speciale EXPO
  • Spunti di Riflessione
  • Turismo
  • Vino, donne e storie
  • Xylella
Agapuglia.it
  • Contatti
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2019 - Powered by artsmedia-bianco

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.