Agricoltura: nasce Mediterre Bio
Sono sette le regioni italiane coinvolte, tre a Nord, quattro a Sud. Ben 54.110 ettari totali, con una produzione concentrata principalmente nei settori dell’olio, del grano duro e del grano Senatore Cappelli. Sono i dati di Mediterre Bio, progetto dal respiro extraregionale presentato alla Masseria Antonia De Vargas di Foggia, eletta sede legale di questa unione che mette insieme produttori, molini e distributori. Una location non casuale quella scelta, cosi’ come ha sottolineato nel suo intervento Andrea Olivero, viceministro delle Politiche agricole e forestali. “L’agricoltura – ha detto – deve avere anche una forte responsabilita’ sociale, valorizzando l’elemento del welfare agricolo, ed e’ importante che questo progetto nasca proprio qui”.
“Come Governo – ha sottolineato il viceministro – noi abbiamo l’obbligo di rimuovere tutti gli ostacoli con il fine di sostenere concretamente chi si mette insieme, comunicando ai cittadini che c’e’ un Paese in grado di trovare la giusta sintesi in un settore sano, in grado di unire ricerca, sviluppo e innovazione”. Oltre ad Olivero, hanno “battezzato” la nascita di Mediterre anche l’europarlamentare Elena Gentile e gli alti rappresentanti delle associazioni di settore: Giorgio Mercuri, presidente Alleanza Cooperative Italiane settore Agroalimentare, e Mauro Lusetti, presidente Legacoop.










