La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia, in qualità di Leader Partner del progetto denominato “3 WATCH OUT”, finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020, è stata impegnata ieri in un’esercitazione congiunta riferita al rischio incendi boschivi in contesto extra nazionale.
L’esercitazione si è tenuta nel Campo di addestramento del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco di Ugento in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce e con: Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Prefettura di Lecce, Carabinieri Forestali, ARIF (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), Comune di Ugento, volontari pugliesi e operatori del sistema di Protezione Civile dei partner dell’Albania e del Montenegro.

Durante l’esercitazione è stato simulato un vasto incendio, in un’area di 1.200 mq dove erano presenti alcune abitazioni, una struttura turistica e una fattoria.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, ha svolto un ruolo determinante nella riuscita dell’esercitazione. “In caso di incendi – evidenzia l’ing. Antonio Panaro, Comandante dei Vigili del Fuoco di Lecce – rappresentiamo il primo punto di riferimento per la popolazione e queste esercitazioni sono utili per stabilire e migliorare le relazioni con altri soggetti, anche internazionali, che svolgono attività antincendio. Purtroppo – rimarca il Comandante Panaro – il Salento è vittima della piaga degli incendi. Riceviamo circa 70 richieste di intervento al giorno. Si tratta di incendi che quasi sempre trovano la loro miccia nelle erbacce presenti lungo le strade e che a volte possono risultare incontrollabili. L’appello che rivolgo a tutti è di essere più attenti e collaborativi telefonando al 115″.

All’esercitazione hanno partecipato oltre 150 operatori in rappresentanza della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri forestali, dell’ARIF e, in remoto, delle strutture di Protezione Civile dell’Albania e del Montenegro.
Tutte le fasi dell’esercitazione sono state svolte nel rispetto delle misure previste nelle linee guida e nei protocolli di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione dell’agente virale Sars-Cov-2.









