“Imu agricola è stata definitivamente approvata e gli agricoltori possono cominciare a ringraziare Renzi e il Partito Democratico per l’ultima grande stoccata finale al loro settore, già piegato dalla crisi economica e dalle calamità. Ed anche gli italiani ringraziano: gli 80 euro promessi a pochi li stanno pagando tutti, in primis gli agricoltori con la mazzata dell’imposta sui loro terreni. Un capolavoro politico di rara incoscienza, praticamente una sciagura”. Lo dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo. “Da Roma alla Puglia – prosegue – perché il Pd non si fa mancare niente, quando si tratta di brillare per incompetenza alla guida della cosa pubblica: ad oggi, infatti, la Regione non ha fatto ancora pervenire alcuna formale richiesta di intervento al governo nazionale per i danni causati dalla violenta ondata di maltempo del giugno 2014, soprattutto ai terreni tra Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti. Presentai, peraltro, anche un’interrogazione a riguardo, ma l’assessore Nardoni era impegnato nei suoi sonni profondi e non mi ha mai risposto. Per questo, l’introduzione oggi dell’imu è una beffa per tutti – conclude Marmo – e soprattutto per gli agricoltori, che sembrano esser stati presi di mira da un centrosinistra ‘sanguisuga’, che sta riducendo all’osso uno dei settori fondamentali della nostra economia”.
Imu agricola, Marmo: “Il Pd una sanguisuga per gli agricoltori”









