Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Editoriale
  • Spunti di Riflessione
  • Contatti
  • Newsletter
0 Likes
0 Followers
Agapuglia.it
Agapuglia.it
  • Agroalimentare
    • Allevatori
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Eventi
  • Ambiente
  • Turismo
  • Xylella
  • Rubrica Sommelier
  • Vino, donne e storie
  • Agroalimentare
  • Oleario

La Francia blocca le importazioni dalla Puglia. Vendola protesta.

  • 03/04/2015
Total
0
Shares
0
0
0

IL MINISTRO FRANCESE DELL’AGRICOLTURA STE’PHANE LE FOLL CONFERMA LO STOP ALLE IMPORTAZIONI DEI VEGETALI A RISCHIO XELLYA DALLA PUGLIA:

“IN ATTESA DELL’ATTUAZIONE DI UN DISPOSITIVO EUROPEO, – SI LEGGE IN UNA NOTA – IL MINISTRO HA DECISO DI PRENDERE MISURE NAZIONALI. UN DECRETO E’ STATO FIRMATO OGGI E VERRA’ PUBBLICATO DOMANI”.

“CONSAPEVOLE DELL’IMPORTANTE RISCHIO DI INTRODUZIONE DI QUESTO PERICOLO SANITARIO DALLE CONSEGUENZE ECONOMICHE MOLTO PESANTI PER LE FILIERE VEGETALI FRANCESI E VISTA LA PROSSIMITA’ DI ALCUNE REGIONE COME LA CORSICA AI CEPPI ITALIANI, IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA, STE’PHANE LE FOLL, HA CHIESTO GIA’ DAL 16 GENNAIO SCORSO MISURE EUROPEE”,

SI LEGGE IN UNA NOTA DIFFUSA A PARIGI. “UN DECRETO E’ STATO FIRMATO OGGI E VERRA’ PUBBLICATO DOMANI – AGGIUNGE LA NOTA – PER VIETARE L’IMPORTAZIONE IN FRANCIA DI VEGETALI SENSIBILI A XYLELLA FASTIDIOSA E PROVENIENTI DALLE ZONE COLPITE DALLA BATTERIA. QUESTO DIVIETO – SI PRECISA A PARIGI – RIGUARDA GLI SCAMBI INTRA-EUROPEI DALLA REGIONE DELLE PUGLIE E LE IMPORTAZIONI PROVENIENTI DA ZONE INFETTE DI PAESI TERZI COINVOLTI”. A QUESTO, PROSEGUE IL MINISTRO LE FOLL, SI “AGGIUNGERA’ UN RAFFORZAMENTO DEL PIANO DI CONTROLLO E DI SORVEGLIANZA SULL’INSIEME DEL TERRITORIO NAZIONALE”

 

LA RISPOSTA DI NICHI VENDOLA

“Ci aspettiamo un immediato intervento del Governo contro il provvedimento adottato da un altro stato membro dell’Unione, che, attivando una misura di salvaguardia, viola la decisone comunitaria e si pone in procedura di infrazione, creando un grave danno all’economia della Puglia”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che quest’oggi ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, dopo aver appreso della decisione della Francia di vietare le importazioni di vegetali, a rischio Xilella, dalla Puglia.

Per il Presidente “la misura francese appare eccessiva anche rispetto alla proposta di modifica della decisione comunitaria in discussione il 27 e 28 aprile a Bruxelles, e quindi fortemente sbilanciata verso l’interesse economico e commerciale di un altro paese membro”.

“Non ci stupiremmo – ha scritto Vendola – che l’esempio francese, se non adeguatamente contrastato, fosse seguito da altri Stati membri, magari vietando l’importazione da tutta l’Italia di materiale vegetale. Non è superfluo evidenziarVi poi che l’area infetta delimitata riguarda la sola provincia di Lecce e non tutta la Puglia e che la decisione in atto limita già il trasferimento dei materiali vegetali dalle aree delimitate, in osservanza della direttiva comunitaria 2000/29 e del d.lgs 214/2005”. Il Presidente Vendola ha poi richiamato la precedente sollecitazione della Regione Puglia contenuta in una sua lettera, inviata il 16 marzo scorso (ad oggi senza riscontro) nella quale si era “già evidenziato la necessità di un rafforzamento politico del ruolo dell’Italia in sede europea”.

 “Si consideri poi – ha continuato Vendola – che L’EFSA (European Food Safety Authority) ha giudicato la legislazione fitosanitaria in vigore (Direttiva 2000/29/CE) inefficace a prevenire l’introduzione in Europa di Xylella poichè ha chiuso la porta (divieto di importazione da paesi terzi) a due portatori, vite ed agrumi, ma ha lasciato altre 298 porte aperte, consentendo l’importazione di altrettante specie ospiti a rischio. Pertanto l’EFSA, indirettamente, considera il Salento vittima dell’inefficacia della legislazione europea, Paradossalmente l’Unione europea applica alla vittima la pena che si dà al colpevole, ossia pretende misure pesantissime, quali il controllo dei vettori e l’abbattimento di piante infette, previste con senso di responsabilità dal piano operativo del Commissario straordinario, e senza il riconoscimento di alcun contributo”.

 “In questo fosco scenario – ha concluso Vendola – è necessario e improcrastinabile che il Governo faccia sentire la sua voce opponendosi, con tutti i mezzi possibili ed in ogni sede, all’azione della Francia”. 

Qui di seguito il testo integrale della lettera di Vendola inviata a Renzi e Martina

Gentile Presidente, gentile Ministro,

apprendiamo da notizie di agenzie che la Francia da lunedì 6 aprile vieterà l’importazione dalla Puglia dei materiali vegetali a rischio Xylella. Potremmo dire che c’era d’aspettarselo, infatti con una nostra precedente nota, inviataVi il 16 marzo scorso, ns prot. n.766/SP, e ad oggi senza riscontro, avevamo già evidenziato la necessità di un rafforzamento politico del ruolo dell’Italia in sede europea.

Ora ci aspettiamo un immediato intervento del Governo contro un provvedimento da parte di un altro Stato membro dell’Unione, che, attivando una misura di salvaguardia, viola la decisone comunitaria e si pone in procedura di infrazione creando un grave danno all’economia della Puglia.

Non ci stupiremmo che l’esempio francese, se non adeguatamente contrastato, fosse seguito da altri Stati membri, magari vietando l’importazione da tutta l’Italia di materiale vegetale.

Non è superfluo evidenziare che l’area infetta delimitata riguarda la sola provincia di Lecce e non tutta la Puglia e che la decisione in atto limita già il trasferimento dei materiali vegetali dalle aree delimitate, in osservanza della direttiva comunitaria 2000/29 e del decreto legislativo 214/2005.

La misura francese appare eccessiva anche rispetto alla proposta di modifica della decisione comunitaria in discussione il 27e 28 aprile a Bruxelles, pertanto risulta essere fortemente sbilanciata verso l’interesse economico e commerciale di un altro Paese membro.

Si Consideri poi che l’EFSA ha giudicato la legislazione fitosanitaria in vigore (direttiva 2000/29/CE) inefficace a prevenire l’introduzione in Europa di Xylella, poichè è stata chiusa la porta (divieto di importazione da paesi terzi) a due portatori, vite ed agrumi, ma ha lasciato altre 298 porte aperte, consentendo così l’importazione di altrettante specie ospiti a rischio.Pertanto, l’EFSA, indirettamente, considera il Salento vittima dell’inefficacia della legislazione europea.

Paradossalmente la UE applica alla vittima la pena che si dà al colpevole, ossia pretende misure pesantissime, quali il controllo dei vettori e l’abbattimento di piante infette, previste con senso di responsabilità dal piano operativo del Commissario straordinario e senza il riconoscimento di alcun contributo.

In questo fosco scenario è necessario e improcrastinabile che il Governo faccia sentire la sua voce opponendosi, con tutti i mezzi possibili ed in ogni sede, all’azione della Francia.

In attesa di un Vostro urgente e cortese riscontro, Vi saluto cordialmente.

 

 

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Articolo Precedente
  • Eventi
  • Spunti di Riflessione

L’agnello di pasta reale è il simbolo della Pasqua in Salento di Nunzio Pacella

  • 03/04/2015
Leggi di più
Articolo Successivo
  • Eventi

Ais Murgia presenta l’evento “Vecchi vitigni per nuovi vini – II edizione” 11 APRILE, ore 16.00

  • 07/04/2015
Leggi di più
Potrebbe piacerti anche
Leggi di più
  • Ambiente
  • News
  • Oleario

A Bitonto il 17 ottobre il Convegno nazionale sulla Sostenibilità in olivicoltura biologica

  • 16/10/2025
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Ritorno alle origini: l’agricoltura rigenerativa

  • 15/10/2025
Buona Puglia Food Festival
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • Eventi
  • News

A Barletta, conferenza stampa di Buona Puglia Food Festival

  • 30/06/2022
Olio 2
Leggi di più
  • News
  • Oleario

È pugliese la bottiglia di olio più costosa al mondo

  • 28/04/2022
Diga
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Diga di Piano dei Limiti, un’opera necessaria per l’agricoltura e per la sicurezza idraulica

  • 28/04/2022
Sicolo CIA Puglia
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Gennaro Sicolo nuovo presidente regionale di CIA Agricoltori della Puglia

  • 08/04/2022
Xylella
Leggi di più
  • News
  • Oleario
  • Xylella

Piano Anti Xylella 2022

  • 07/04/2022
Grano
Leggi di più
  • Agroalimentare
  • News

Il grano di guerra

  • 07/04/2022
Cerca nel blog
In primo piano
  • Barletta, un secolo di storia e innovazione: alla Palazzina Reichlin una mostra documentale per riscoprire l’Esposizione Nazionale delle macchine enologiche, olearie e per l’irrigazione del 1926 e il suo ruolo nello sviluppo produttivo della città.
    • 14/10/2026
  • Battista, gasolio e fertilizzanti rappresentano circa la metà dei costi di produzione mediamente sostenuti nel Primario
    • 28/07/2026
  • Gasolio agricolo, urge emanazione decreto attuativo credito d’imposta
    • 23/07/2026
  • Nasce Asso LEADER Italia, l’associazione nazionale dei GAL italiani. Cosimo Durante nel Consiglio Direttivo nazionale: “Un impegno condiviso per dare voce ai territori”
    • 23/07/2026
  • Bollicine di Puglia 2026: Monte Sant’Angelo si prepara alla più grande edizione di sempre
    • 21/07/2026
  • Degustazione Casual compie 10 anni: a Trani il 20 luglio torna l’evento con il maggior numero di referenze estere del Sud Italia
    • 16/07/2026
  • ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.”
    • 15/07/2026
  • ASSOPROLI promuove “EXTRA!” – Ridisegniamo il futuro dell’olio
    • 10/07/2026
  • Il Sommelier Astemio ha la sua casa: consegnate le chiavi della futura Masseria Didattica
    • 02/07/2026
  • Il sogno diventa casa: prende il via la Masseria Didattica del Sommelier Astemio.
    • 30/06/2026
  • E se a Bari il Campus di Economia diventasse un luogo dove fermarsi e non solo da attraversare?
    • 22/06/2026
  • La Puglia della birra artigianale fa sistema con “Buona Questa Birra” Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo
    • 17/06/2026
Categorie
  • 79esima Fiera del Levante
  • Agroalimentare
    • Cerealicolo
    • Lattiero-caseareo
    • Oleario
    • Ortofrutta
    • Pesca e caccia
    • Vitivinicolo
  • Allevatori
  • Ambiente
  • Coldiretti
  • Eventi
  • News
  • primopiano
  • Radici Wines
  • Rubrica Sommelier
  • Senza categoria
  • Speciale EXPO
  • Spunti di Riflessione
  • Turismo
  • Vino, donne e storie
  • Xylella
Agapuglia.it
  • Contatti
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2019 - Powered by artsmedia-bianco

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.