Ennesima calamità, Copagri: essere chiari con gli agricoltori
“Basta con i soliti proclami che si ripetono ad ogni calamità ma azioni concrete a sostegno dell’agricoltura pugliese che resta il settore economico più importante per la nostra regione“.
Questo l’appello del presidente della Copagri Puglia Tommaso Battista dopo l’incontro che i rappresentanti delle associazioni agricole e gli amministratori dei Comuni del sud-est barese gravemente danneggiati dalle piogge e grandinate dello scorso fine settimana hanno avuto ieri sera con l’Assessore all’Agricoltura della Regione Leo Di Gioia.
“L’impegno a inviare gli ispettori per compiere le verifiche per il riconoscimento dello stato di calamità – afferma la Confederazione dei Produttori Agricoli – è relativo tanto che ad oggi siamo ancora in attesa della determina per la grandinata di aprile che ha devastato il raccolto delle ciliegie mentre bisogna essere chiari con gli agricoltori – spiega il presidente della Copagri Puglia – perché lo stato di calamità riconosce solo la riduzione del 25% del pagamento degli oneri previdenziali ma i veri danni, quelli del mancato raccolto, non vengono risarciti se non a coloro i quali hanno stipulato polizze assicurative i cui costi restano proibitivi e per questo non vengono sottoscritte”. Di qui la richiesta, fatta sin dal 2014 dalla Copagri alla Regione Puglia, che guida l’agricoltura in conferenza stato- regionI, di intervenire sul ministero per rivedere le norme sulle polizze di assicurazione aumentando la dotazione del fondo di solidarietà. “Senza contare – conclude la Copagri – i costi maggiori sostenuti dagli agricoltori per l’aumento della tariffa dell’acqua da parte dell’Arif che non garantisce l’irrigazione in tutte le zone per i guasti agli impianti e i prezzi sempre più vergognosi: ultimo esempio l’uva da tavola cultivar “Vittoria” o “Italia” acquistata sul terreno a 55 centesimi al chilo che ritroviamo sugli scaffali rivenduta a 1 euro e 60”.
BARI, 11 Agosto 2016
GRAZIE PER LA DIFFUSIONE
IL PRESIDENTE Tommaso Battista









