Treno Verde di Legambiente
I risultati del monitoraggio della campagna Civico 5.0 di Legambiente: famiglie costrette a vivere in case “colabrodo” ed economicamente svantaggiose
In Puglia oltre 158mila edifici sono in stato mediocre e pessimo, si tratta di oltre il 16,6% del patrimonio edilizio abitativo
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La presentazione completa di Civico 5.0 a questo link: http://www.trenoverde.it/wp-content/uploads/2018/02/Civico_5.0-1.pdf
Legambiente: “Alle case e agli appartamenti colabrodo si affiancano i problemi dei costi che gravano sulle famiglie italiane: oltre 2 mila euro tra elettricità, energia termica e mobilità. Costi che possono essere notevolmente ridotti anche grazie agli incentivi che consentono di detrarre le spese aiutando così le famiglie a risparmiare in bolletta”
In Puglia, secondo il Cresme, sono oltre 158mila gli edifici residenziali in stato mediocre e pessimo, si tratta di oltre il 16,6% del patrimonio edilizio abitativo della regione. Questo in estrema sintesi il dato evidenziato nell’ambito della campagna Civico 5.0, presentata questa mattina a Foggia a bordo del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare.

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Annj Ramundo, Ance Foggia, Antonio Stragapede, Centro di Fisica Edile, Rita Casalini, Struttura Innovazione, Direzione Centrale Innovazione e Sistemi informativi Gruppo Ferrovie dello Stato, e Giorgio Mele, Zemove.
In particolare, i tecnici di Legambiente, prima dell’arrivo del Treno Verde in Puglia, hanno realizzato un’indagine termografica in quattro appartamenti di due condomini a Foggia, e in uno di questi anche un’analisi dei consumi energetici elettrici. Sui quattro appartamenti, i problemi sono evidenti e comuni: dispersioni termiche da strutture portanti, pareti perimetrali dei locali che danno sui balconi e solai. La distribuzione delle temperature sulla superficie opaca risulta disomogenea e molto spesso è visibile l’impronta rilasciata dai radiatori sotto le finestre.

“Investire in efficienza energetica significa anche sviluppare un welfare che crea posti di lavoro, che favorisce la riduzione delle spese energetiche, che aiuta le famiglie a risparmiare in bolletta – spiega Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente – Gli strumenti per farlo esistono. La Finanziaria 2017 ha introdotto incentivi per l’efficientamento energetico e la riqualificazione antisismica validi fino al 2021 cui accedere per realizzare interventi nei condomini, con detrazioni fiscali fino all’85%. Le famiglie in difficoltà possono inoltre cedere il credito ad ESCO o banche così da compiere tutti quegli interventi necessari per la riqualificazione del patrimonio edilizio.

In Puglia, sono stati pari a 12.124 gli interventi effettuati per il risparmio energetico a fronte di quasi 80 miliardi di euro investiti con un risparmio di 22,81 megawattora all’anno. Con un obiettivo di 12milioni di kWh/anno, la Puglia è la quinta regione per obiettivo di risparmio. La maggior parte degli interventi, pari a 6.384, hanno riguardato i serramenti, 2.528 le caldaie a condensazione, e 1.294 le schermature (fonte Enea). La provincia che, invece, ha fatto i maggiori investimenti in base al criterio €/ab è stata quella di Bari, con 26,4 miliardi di euro. La provincia più efficace in termini di risparmio conseguito per unità di investimento è Foggia con 0,31 GWh/anno ogni milione di euro.

È il caso del Comune di Bari, per esempio, che con il Regolamento Edilizio in vigore dal 5 Settembre del 2012, ha introdotto alcuni obblighi per la realizzazione di nuovi edifici e per le ristrutturazioni tra cui il corretto orientamento degli edifici, la schermatura delle superfici vetrate che riduca di almeno il 70% l’irradiazione solare nei mesi estivi, il recupero delle acque meteoriche e il risparmio idrico, l’obbligo di installazione di energie da fonti rinnovabili. Tutti parametri che vengono anche incentivati, se le prestazioni superano lo standard minimo obbligatorio, con la riduzione delle imposte e tasse comunali per i 3 anni successivi degli interventi di sostenibilità.

Grazie ad AzzeroCO2, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane compensano le emissioni di CO2 del tragitto del Treno Verde
Il Treno Verde è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 14 per le scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i visitatori. Di domenica il Treno è aperto dalle 10 alle 13.











