XV edizione di ‘Voler bene all’Italia’, la festa dei borghi e delle aree interne promossa da Legambiente. Da Poggiorsini l’appello di Anci e dei sindaci dei piccoli comuni pugliesi per la piena attuazione della legge Salva Borghi.
‘Voler bene all’Italia’, la festa dei Piccoli Comuni promossa da Legambiente, quest’anno giunge alla XV edizione. L’Italia dei borghi, dei paesi in miniatura, delle aree interne che investono sul futuro. Scopo dell’iniziativa è valorizzarne il patrimonio ambientale, culturale, architettonico ed enogastronomico, recuperando uno spirito comunitario.
Circa il 54% del territorio italiano è costituito da piccoli comuni: 5.585 paesi al di sotto dei 5mila abitanti, che ospitano oltre 10 milioni di persone, il 17% della popolazione nazionale. Ogni anno ‘Voler bene all’Italia’ celebra l’identità di questi luoghi in numerose piazze d’Italia, coinvolgendo comuni, parchi, scuole e un ampio spettro di associazioni con spettacoli, eventi enogastronomici, visite ed escursioni guidate, proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche e mostre-mercato. La XV edizione è incentrata sulla legge Salva Borghi 158/2017 per il sostegno e la valorizzazione di questi piccoli territori.

Hanno partecipato all’evento Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Michele Armienti, sindaco di Poggiorsini, Domenico Vitto, presidente Anci Puglia, Cesareo Troia, vice presidente Parco Nazionale Alta Murgia, Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia, Antonio Nicoletti, responsabile Legambiente aree protette e biodiversità, Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari, Nunzio Angiola, deputato Movimento Cinque Stelle, Maria Giannini, sindaco di Celle di San Vito, Lucilla Parisi, sindaco di Roseto Valfortore, Antonio Chiga, sindaco di Zollino, Adriano Maroni, amministratore Menowatt Ge.
‘Voler bene all’Italia’ quest’anno festeggia l’approvazione della legge 158/2017 sulle misure di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni, per la riqualificazione e il recupero dei centri storici.

La scommessa, adesso, è fare in modo che la legge venga attuata. Per questo, durante l’iniziativa i sindaci dei piccoli comuni presenti e Domenico Vitto, presidente di Anci Puglia, hanno sottoscritto un appello indirizzato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiederne la piena attuazione, a partire dal rispetto dei tempi di approvazione dei decreti attuativi previsti. L’appello è stato sottoscritto anche da Antonio Decaro, presidente nazionale di Anci.
«I piccoli comuni, in Puglia ce ne sono 85, sono un tesoro da custodire e tutelare, che ogni anno attira nel nostro Paese milioni di turisti – commenta Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia. Qui si producono la maggior parte dei prodotti tipici, si tramandano mestieri, storie, dialetti, si possono ammirare opere d’arte di inestimabile valore e paesaggi mozzafiato. La legge Salva Borghi rappresenta una vittoria importante che arriva dopo sedici anni di battaglie per imporre all’attenzione della classe politica l’importanza strategica dei centri con meno di cinquemila abitanti. Ora è importante che la legge venga attuata».
Alla sfida della sostenibilità e del cambiamento, svariate realtà pugliesi rispondono con lo sviluppo di buone pratiche. Il Comune di Poggiorsini, ad esempio, ha investito nelle fonti rinnovabili e ha avviato il servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio. Il Comune di Biccari, borgo di circa 3.000 abitanti in provincia di Foggia, nel 2015 ha avviato il progetto ‘Negozio dei rifiuti’ per incrementare la raccolta differenziata e favorire lo sviluppo di un’economia locale, incentrata sulle attività commerciali limitrofe.

Roseto Valfortore, borgo costellato da antichi mulini ad acqua, 1.080 abitanti, è l’unico comune in Puglia ‘Rifiuti Free’ per aver contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg di abitanti all’anno, spiccando nella classifica dei comuni pugliesi ricicloni. A Zollino, paese della Grecia Salentina di 2.000 abitanti, il ‘Laboratorio Urbano Salento Km0’ punta a un’economia sinergica e rigenerativa che integra mobilità lenta, turismo sostenibile, riciclo e riuso.













