IL GELO METTE IN GINOCCHIO GLI ULIVETI,
LA PREOCCUPAZIONE DEL CNO
Danni ingenti, Sicolo chiederà sostegno alle aziende maggiormente colpite
“La neve, il ghiaccio e, soprattutto, il protrarsi del gelo e delle temperature rigide rischiano di mettere in grandissima difficoltà gli uliveti proprio mentre ci si avvia alla chiusura della campagna olivicola”.
Esprime forti preoccupazioni il Presidente del CNO, Gennaro Sicolo, per gli effetti della perturbazione che ha portato neve e freddo in tutta Italia.Nelle prossime ore, a complicare il quadro, l’arrivo di una nuova perturbazione che potrebbe essere anche più rigida della prima.
“Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Puglia sono state messe in ginocchio dalla neve e dal freddo, siamo molto preoccupati per i danni che al momento si possono quantificare in svariati milioni di euro – ha rimarcato Sicolo –. Le gelate di questi giorni sono deleterie anche per la prossima campagna olivicola”.
“Quantificheremo presto con esattezza i danni e chiederemo al Ministero un sostegno alle aziende maggiormente colpite”, ha concluso il Presidente del CNO.
Consorzio Nazionale degli Olivicoltori (CNO)
Il CNO riunisce su tutto il territorio nazionale 30 organizzazioni di produttori, di livello provinciale, interprovinciale e regionale. Gli olivicoltori aderenti sono 180.000 e gestiscono complessivamente circa 230.000 ettari di oliveti. Il CNO è attivo nella trasformazione, valorizzazione e commercializzazione dell’olio extra vergine di oliva, attraverso i singoli soci, le cooperative aderenti e le O.P. operanti sul territorio.
Con il marchio “Terre del Sole”, il CNO distribuisce sette diverse referenze di propri prodotti. Inoltre partecipa alla struttura industriale Finoliva Global Service, la quale è partner di aziende leader nel settore della distribuzione organizzata e della trasformazione alimentare.










