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Parte da Castellaneta l’invasione di 25 milioni di melagrane di Masseria Fruttirossi!

  • 10/11/2017
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Parte da Castellaneta l’invasione di 25 milioni di melagrane di Masseria Fruttirossi!


È stato presentato in conferenza stampa l’innovativo progetto agricolo e agroindustriale “LoMe Super fruit”, un brand di Masseria Fruttirossi, azienda ubicata in Contrada Terzo Dieci a Castellaneta.
Sono intervenuti Giovanni Gugliotti, Sindaco di Castellaneta, Luca Lazzàro, presidente Confagricoltura Taranto, Gianluca Buemi, presidente provinciale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Michele, Dario e Davide De Lisi di Masseria Fruttirossi e Nicla Pastore che cura le relazioni esterne per l’azienda.

Introducendo l’incontro proprio Nicla Pastore ha detto che «il progetto che viene presentato oggi si deve alla famiglia De Lisi, in particolare all’iniziativa dell’ingegnere Michele, una vita nella siderurgia, prima in ILVA a Taranto e poi in giro per il mondo, in ultimo come consulente industriale in Cina, che nel tempo ha via via ingrandito il fondo della masseria della moglie in agro di Ginosa».
Dopo la piantumazione dei terreni a melograno, nasce un forte interesse da parte dell’amico genovese Bruno Bolfo, un importante industriale dell’acciaio a livello globale. Insieme, nel 2015 varano un vero e proprio progetto agricolo e agroindustriale che ad oggi è in fase di realizzazione e completamento.
Il gruppo comprende “Agricola Pugliese Terzo Dieci”, che provvede alla coltivazione di 280 ettari di proprietà, e “Masseria Fruttirossi Srl” che si occupa della trasformazione dei frutti commercializzati con il brand “LoMe Super Fruit”.

Michele De Lisi, ha spiegato che «l’idea di base è quella di realizzare, in una zona ricca di acqua della Puglia, una regione le cui condizioni climatiche sono notoriamente favorevoli alle colture, un polo agricolo caratterizzato da produzioni innovative organizzate secondo i più moderni standard agronomici, in particolare puntando su frutti dalle proprietà benefiche e salutistiche, quali le melagrane, le bacche di aronia e le bacche di goji».
«Il nostro core business è la coltivazione del melograno cui la nostra azienda ha destinato 250 ettari, un’estensione che ci fa assurgere a principale produttore italiano di questo frutto, per complessive 170.000 piante: i primi raccolti sono stati realizzati l’anno scorso, mentre stimiamo che tra tre anni, quando andranno in produzione anche i melograni abbiamo piantumati in questi giorni, la produzione di Masseria Fruttirossi raggiungerà i 25 milioni di melagrane!»

Quattro ettari, inoltre, sono stati destinati alla coltivazione dell’aronia con la piantumazione di 9.300 arbusti, numero destinato a raddoppiare a breve, con il primo raccolto già avviato un mese addietro, mentre alla coltivazione del goji sono stati dedicati otto ettari impiantandovi circa 40.000 piante.
A Masseria Fruttirossi vengono prodotti frutti in grado di rispondere alla crescente domanda di un mercato caratterizzato da un consumatore sempre più attento a una alimentazione sana e alla propria salute, prodotti commercializzati sui mercai con il brand “LOME Super Fruits” (LOve ME).
Davide De Lisi ha spiegato che «le nostre produzioni sono organizzate secondo i più moderni standard agronomici, quelli del melograno sono stati messi a punto in Israele, che prevedono l’assoluta tutela dell’ambiente e il massimo rispetto della terra».
Davide De Lisi ha poi sottolineato come «disporre di 280 ettari di proprietà nella medesima zona con produzioni che seguono lo stesso standard agronomico, attività sottoposte al controllo delle normative nazionali e UE, garantisce la uniformità della qualità della produzione e, soprattutto, la salubrità dei terreni e dei frutti, come non avviene con prodotti coltivati in paesi non UE».
Questo, soprattutto, a maggiore tutela del consumatore che scegliendo “LoMe Super Fruits” porterà sulla propria tavola solo frutti e succhi prodotti e confezionati in Italia!

Proprio questo aspetto è stato lodato dal presidente degli Agronomi, Gianluca Buemi, che ha sottolineato come «in questa azienda si realizza quello che auspichiamo da tempo avvenga nelle nostre campagne, ovvero si arriva alla vera e propria “progettazione del cibo” in cui nulla è lasciato al caso: dalla scelta del terreno e del seme, fino alla cura della pianta e alla raccolta del frutto, e anche alla sua eventuale trasformazione, un processo in cui la consulenza del dottore agronomo quale “progettista del cibo” è essenziale per la buona riuscita dell’iniziativa imprenditoriale!»

La distribuzione dei prodotti è curata dalla B&B Frutta di Verona, azienda leader con una quarantennale esperienza nel settore melicolo, con cui Masseria Fruttirossi ha siglato, sei mesi addietro, un accordo strategico per la commercializzazione in esclusiva delle sue produzioni.

Dario De Lisi ha spiegato che «questo progetto è fortemente innovativo perché prevede, oltre alla componente più propriamente agricola, la realizzazione di un modernissimo stabilimento di essiccazione, trasformazione e confezionamento in cui saranno realizzati i prodotti da avviare ai mercati nazionale ed estero: frutto fresco selezionato, succhi, confezioni di arilli e di bacche».
Lo stabilimento, che sarà inaugurato entro un paio di mesi, è ubicato nello stesso comprensorio delle piantagioni, realizzando così per la prima volta sul nostro territorio una “filiera cortissima” che permetterà di “lavorare” i frutti a poche ore dal loro raccolto, mantenendone tutte le eccezionali proprietà salutistiche.
«Lo stabilimento disporrà anche di circa settemila metri quadrati di celle frigorifere – ha poi detto Dario De Lisi – in cui sarà possibile conservare gran parte del raccolto, garantendo così per quasi tutto l’anno la disponibilità del prodotto alla nostra clientela e, soprattutto, evitando di dover “svendere” la produzione a grossisti senza scrupoli, come purtroppo spesso avviene nel comparto agricolo».

Proprio a questo aspetto si è collegato Giovanni Gugliotti, Sindaco di Castellaneta, che ha sottolineato come «la “filiera cortissima” di Masseria Fruttirossi consentirà di mantenere sul nostro territorio il “valore aggiunto” delle produzioni. Soprattutto permetterà da un lato di incrementare notevolmente i livelli occupazionali del comparto agricolo della nostra zona, e da un altro di innalzare significativamente la professionalità delle maestranze impiegate».

Quello di Masseria Fruttirossi è un vero e proprio progetto imprenditoriale che, come detto, raggiungerà la piena produttività entro tre anni, quando entreranno in produzione anche gli ultimi melograni piantumati recentemente.
Si tratta di un progetto che complessivamente prevede un notevole investimento privato, stimato in oltre cinquanta milioni di euro, al momento Masseria Fruttirossi non ha beneficiato di finanziamenti pubblici, nazionali o UE.
In questo progetto imprenditoriale sono coinvolte due generazioni della famiglia De Lisi, con la ferrea volontà di rimanere e investire sul nostro territorio, e il genovese Bruno Bolfo che ha fortemente voluto realizzare un importante investimento in Puglia.

Concludendo l’incontro il presidente Luca Lazzàro ha sottolineato come «da questa azienda arriva un segnale fortissimo di cambiamento a tutto il territorio jonico. Si è sta finalmente avverando quello che Confagricoltura Taranto auspica da sempre, ovvero la autentica riconversione dalla monocultura industriale a una nuova economia che, in tutti i comparti, sa valorizzare le risorse naturali del territorio su nuove basi imprenditoriali. Questa azienda ha un progetto imprenditoriale, basato su innovazione e know-how, in grado di attrarre investimenti e, forte di una propria competitività, aggredire e conquistare i mercati!»

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