Salute: Coldiretti Puglia, educazione alimentare e ambientale nei mercati di campagna amica; vendemmia live e cibo giusto a Bari, Lecce e Vieste: obeso in Puglia il 31,4% dei minori (6-17 ANNI)
Una domenica all’insegna dell’educazione alimentare e ambientale per grandi e piccini nei Mercati di Campagna Amica di Lecce, Bari e Vieste. Lezioni di pigiatura in diretta su Piazza Bottazzi a Lecce con i due personal trainer Giuseppe Carrozzo e Luigina Sozzo che hanno coadiuvato i bimbi nella spremitura di uve negroamaro e a Bari con l’uva primitivo sotto la guida di Pietro Convertino, mentre a Vieste i giovani consumatori si sono divertiti salendo su trattori costruiti con simil lego di legno. Sono prove generali del grande Villaggio di Coldiretti e Campagna Amica che accoglierà migliaia di visitatori dal 29 settembre al 1° ottobre a Milano e toccherà 11 città italiane, tra cui Bari.


Secondo il Rapporto Osservasalute 2016 Le prevalenze di sovrappeso ed obesità tra i minori aumentano, significativamente, passando dal Nord al Sud del Paese (33,0% al Sud rispetto al 19,7% del Nord-Ovest, al 22,5% del Nord-Est, al 23,8% del Centro e al 24,8% delle Isole), con percentuali particolarmente elevate in Puglia (31,4%).
“L’effetto nefasto di una cattiva alimentazione non è solo l’obesità– insiste il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – perché il 35% dei tumori, secondo i dati della Lilt, si sviluppa a seguito di una alimentazione scorretta. Ciò dimostra l’importanza prioritaria di formare una vera e propria cultura della ‘buona e sana tavola’, educazione che deve partire necessariamente dall’età scolare per vivere meglio e più a lungo. I prodotti tradizionali e tipici rispondono all’esigenza di garantire sicurezza alimentare, tutela ambientale e salvaguardia della storia e del patrimonio di tradizioni del territorio.

Vanno date risposte serie e concrete – aggiunge Coldiretti Puglia – all’83 per cento dei genitori pugliesi, convinto che le mense dovrebbero offrire cibi più sani anche per educare le nuove generazioni alla sana e corretta alimentazione e tutelare la salute dei bambini.
Oggi meno della metà (45%) dei giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni consuma frutta tutti i giorni, come conferma il Rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, realizzato da Eurispes in collaborazione con Telefono Azzurro, che per l’occasione ha intervistato oltre cinquemila ragazzi. Ma la stessa indagine – conclude Coldiretti Puglia – rileva che i giovani non consumano frutta solo a tavola con la famiglia, ma in un caso su dieci (9,6%) anche come snack fuori pasto preferendola secondo Eurispes alle merendine (8,2%), alle patatine fritte (6,4%), alla cioccolata e caramelle (6,2%) anche se la pizza è al top del consumo con il 24,3% delle preferenze, seguita da gelati e yogurt con il 20,8% e infine dai panini con il 16,1%.











