Il cuore delle donne del vino va al centro
Raccolti 10mila euro alle cene di beneficenza dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino per le popolazioni terremotate. Marianna Cardone, delegata pugliese: “Un piccolo grande contributo per sostenere i produttori del Consorzio per la tutela e la valorizzazione de l’Amatriciano”.
Lecce – “Il cuore delle Donne del Vino va al centro”. Una cena solidale voluta dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia a tre mesi dalla prima forte scossa.
Sono state ben undici le delegazioni che per una sera sono state idealmente insieme e hanno organizzato in tutta Italia una cena di beneficenza con l’obiettivo di sensibilizzare sui disagi e le difficoltà che gli agricoltori colpiti dal terremoto ora devono affrontare per poter riprendere le normali attività produttive. Circa 10mila euro il ricavato totale a livello nazionale che contribuirà a sostenere in particolare i 15 produttori di latte e formaggi riuniti nel Consorzio per la tutela e la valorizzazione de l’Amatriciano, il pecorino dei Monti della Laga, con sede a Campotosto, in provincia de L’Aquila.

Marianna Cardone, la delegata pugliese, insieme alle Donne del Vino presenti, ha raccontato la realtà dell’Associazione Nazionale e le varie storie che animano la sua delegazione. Un piccolo contributo, quello delle Donne del Vino pugliesi, che sommato a quello delle altre delegazioni potrà aiutare una ripresa della vita lavorativa quanto più normale e produttiva per gli agricoltori del pecorino amatriciano.
“Una squadra che si muove per una causa solidale e lo fa coniugando passione e professionalità non può che essere l’Associazione Donne Del Vino, il cui programma da sempre è stato quello di promuovere l’intero comparto con azioni di qualità e mirate al bere consapevole. La nostra delegazione pugliese con l’aiuto di una forza mediatica che ormai da tempo la sostiene è riuscita a ben promuovere l’iniziativa per far conoscere e realizzare la cena rendendo l’intervento solidale ricco di contenuti”, ha dichiarato Marianna Cardone.













