Forno di comunità: opera-segno della Cooperativa sociale Sant’Agostino di Andria

Nello specifico, il pane prodotto sarà impastato con farine locali, tra le quali vi è quella della varietà antica Senatore Cappelli, seminata nei terreni confiscati e gestiti dalla stessa Cooperativa nella zona del Bosco di Santo Spirito in agro di Andria. Vi è, infatti, la consapevolezza che la bontà di un pane sia determinata dalla qualità degli ingredienti in stretto collegamento con la storia del territorio e con l’ambiente.
Il pane è un alimento ricco di significati e di valenze culturali. Esso porta con sé memorie, valori simbolici e tradizioni. La sua produzione implica la conoscenza degli ingredienti, delle tecniche, le reti di relazioni sociali e i significati culturali che caratterizzano le tante forme che assume. La storia ci racconta di tecniche di panificazione già presenti nel Neolitico, che davano vita a pani non lievitati. Nel suo viaggio nella storia il pane ha cambiato forma, ingredienti e usi, rimanendo però sempre al centro dell’alimentazione umana. Nella civiltà contadina aveva la sua importanza il consumo comunitario del pane, la necessità di dividerlo, condividerlo e di scambiarlo.
Il forno comune che la Cooperativa inaugurerà, è dunque un progetto, ma anche una sfida che intende rivalutare una tradizione che col tempo è andata via via scomparendo. Esso sarà attivato grazie al contributo delle persone che vi aderiranno. Attraverso un abbonamento, corrisposto all’inizio di ogni mese e calcolato sul consumo giornaliero, sarà garantita ogni giorno la quantità di pane richiesta. Coloro che abitano lontano dal forno potranno ritirare il prodotto in centri o locali commerciali vicini al proprio domicilio. A ciascun abbonato, inoltre, sarà concessa la possibilità di usufruire del forno a legna per cuocere le proprie pietanze (pasta al forno, focacce, biscotti, dolci..). All’interno del forno di comunità saranno realizzati dei laboratori di panificazione e arti bianche per ragazzi, per soggetti svantaggiati e per quanti desiderano imparare e apprendere quest’arte.
“L’uomo trae il pane dalla terra” cita il salmo 104, a ricordare che il pane è lì ma solo l’uomo può chiamarlo alla vita.










