Innovazione: Coldiretti Puglia, Agri ketchup e bomboniere di lana di pecora; da Conversano e Altamura idee vincenti in agricoltura
L’innovazione in agricoltura ha nomi e volti di giovani intraprendenti pugliesi che hanno interpretato in chiave moderna l’attività dei campi, lanciando un messaggio di energia e positività al Paese.

“Siamo riusciti a scardinare l’idea che il settore agricolo sia vecchio e stantio – commenta il Presidente regionale di Coldiretti Giovani, Serena Minunni – e dimostriamo ogni anno quanto i giovani imprenditori agricoli siano lungimiranti e profondamente innovatori. Oggi il 35 percento delle imprese agricole pugliesi è condotto da giovani. Numeri ragguardevoli per un settore che fino a pochi anni fa ha vissuto un processo di invecchiamento che pareva inarrestabile. Si registra un ritorno al lavoro nei campi che riguarda anche studenti e giovani sotto i 40 anni”.
Idee e opportunità vanno concretizzate e grazie al PSR Puglia 2000 giovani agricoltori riceveranno sostegno finanziario per avviare la propria attività e dare forma al proprio sogno imprenditoriale.

Si contano circa 100 milioni di euro dedicati all’avviamento d’imprese per giovani agricoltori e un premio a fondo perduto tra i 40 ed i 60 mila euro. “Parallelamente va prestata grande attenzione alla semplificazione amministrativa. Sono troppe le “molestie” che un giovane che vuole fare impresa – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – si trova costretto a subire. Aspettare oltre due anni per poter trasformare il proprio sogno in attività imprenditoriale agricola, per colpa di una burocrazia che spesso compromette il destino di un’impresa giovane è ormai inaccettabile. Non va dimenticato il mancato accesso al credito in un paese dove per definizione danno i soldi a chi già li ha oppure a chi sa già di poterli restituire. Ma, altrettanto per definizione, i giovani all’inizio della loro carriera soldi non ne hanno e l’unico modo per dimostrare se sono capaci di restituirli è concedere loro credito”. Più di 1700 aziende agricole riceveranno sostegni per la partecipazione a regimi di qualità, a mercati locali e filiere corte, potendo investire nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.










