Voucher: dal governo una scelta giusta che dà ragione alle lotte sindacali
Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza
“Dopo tanti anni di denunce, finalmente, si realizza una prima, vera “stretta” sui voucher. La mobilitazione, la lotta e gli argomenti che Fai-Flai-Uila hanno portato su tutti i tavoli istituzionali, a sostegno della necessità di limitarne l’uso, in particolare in agricoltura, hanno avuto successo”.
Così il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza commenta i contenuti del decreto varato venerdì scorso dal consiglio dei ministri in materia di Jobs Act, che contiene anche delle norme relative all’uso dei voucher che modificano il Dlgs 81/2015.

“Il Governo, infatti, ha deciso di mantenere inalterato l’importo massimo di 2.000 euro che ogni impresa agricola può erogare, sotto forma di voucher, a ogni singolo lavoratore e ha fissato a tre giorni il limite temporale entro il quale vanno dichiarate durata dell’impiego e generalità del prestatore d’opera” spiega Mantegazza, secondo il quale si tratta “di un primo passo importante nella direzione da noi indicata per riportare questo strumento al suo ruolo originale ed evitare, attraverso un suo uso spregiudicato, lo stravolgimento dei diritti del lavoro. In tal senso, ci conforta l’impegno assunto dal Ministro del welfare per un attento monitoraggio della situazione“.
“A nome dei lavoratori agricoli, ringrazio la commissione Lavoro della Camera e il suo Presidente per l’attenzione con la quale hanno seguito il problema e per l’impegno profuso per realizzare questa prima importante inversione di rotta” conclude Mantegazza.












